Dialoghi d’arte contemporanea per ArtCity. La doppia mostra personale di Estelle Casali e Raffaele Mazzamurro

Realizzata in collaborazione con FINECO Private Banking nell’ambito di Art City Bologna 2025, “Dialoghi” sarà visitabile in Piazza Minghetti 1 dal 31 gennaio al 21 febbraio 2025 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con aperture straordinarie al pubblico sabato 8 febbraio (Art White Night) dalle 15 alle 24 e domenica 9 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

di Emanuela Agnoli, giornalista, curatrice della mostra


Il fuoco come filo conduttore che unisce i diversi lavori di due artisti: Estelle Casali (1994), francese, e Raffaele Mazzamurro (1961), bolognese. La cenere, residuo della combustione del legno, simboleggia la caducità, i passaggi di stato, la rinascita, attraverso nuove visioni e nuovi sguardi, mentre il fuoco, elemento benefico, è dotato di un forte potenziale alchemico. La combustione non interviene come fattore di distruzione, ma in qualità di forza creatrice, capace di plasmare e rigenerare la materia.

Estelle Casali, “Roccia”, 2019. Terracotta refrattaria dipinta con grafite, 56 x 32 cm. Foto di Danilo Risi

L’artista francese utilizza l’argilla refrattaria, prima cotta nel forno, poi dipinta con la grafite. La scultura per lei significa accettare l’attesa e l’errore, ricominciare: «la materia ci guida, ha una dimensione terapeutica e ci permette di vivere il presente». L’obiettivo del suo lavoro è dar vita a forme astratte, che sono il riflesso della sua anima, forme che si evidenziano, oltre che nel ciclo di sculture dal titolo “Presenze”, anche nei lavori su carta, disegni realizzati con acrilico, in cui dominano il colore nero e il blu intenso, più o meno diluiti e sfumati in impasti cromatici che generano effetti di luce, a tratti argentei.

Nelle sue sculture in legno carbonizzato (listelli di abete assemblati con chiodi e colla) l’artista bolognese predilige un linguaggio denso, caratterizzato dai toni forti, a volte drammatici, fatto di colore e materia, come nella serie “Le vie”; mentre nel recente ciclo “Continua a parlare” tra i materiali utilizzati si aggiungono la fusaggine e la cera. Bruciando, i pezzi di legno non producono pigmenti uniformi, ma varie sfumature, dal nero intenso al grigio e al blu; ne deriva una composizione che attrae per i suoi giochi di luce e di ombre, una sorta di pentagramma, composto da neri opachi e lucenti, da vuoti e da pieni, come grandi partiture musicali le cui note, gli elementi di colore, creano un ritmo, in battere e in levare.

Nelle ampie sale di un palazzo storico del XV secolo, situato in piazza Minghetti 1 (sede dello Studio legale commerciale degli Avvocati Silvia Princivalle e Maria Daniela de Ruggiero) i lavori dei due artisti dialogano in una perfetta sintonia cromatica e in una complementarità espressiva, oltre che materica, in un costante rimando di significati, d’intrecci di relazioni ed emozioni, di dialoghi e parole non dette, di attese, di silenzi, di interrogativi, di ascolti, in un tempo sospeso, fatto di equilibri precari.

Realizzata in collaborazione con FINECO Private Banking nell’ambito di Art City Bologna 2025, “Dialoghi” sarà visitabile dal 31 gennaio al 21 febbraio 2025 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con aperture straordinarie al pubblico sabato 8 febbraio (Art White Night) dalle 15 alle 24 e domenica 9 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Per approfondimenti sugli artisti:

http://www.estellecasali.com

http://www.raffaelemazzamurro.it

Per informazioni sulla mostra: 347 1120782


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