In tempi difficili su molti fronti, il confronto costante tra sindacato e Amministrazione è fondamentale per contrastare con efficacia le disuguaglianze crescenti
di Ileana Rossi, giornalista
Tutela del servizio sanitario pubblico e rilancio della contrattazione sociale. Sono queste le priorità dell’azione sindacale dei pensionati Cisl (Fnp) dell’Area Metropolitana Bolognese, espresse da Alberto Schincaglia, neo rieletto responsabile territoriale del sindacato al Congresso appena svolto. «La sfida è far sì che nessuno resti indietro – ha detto -. Pertanto, in un contesto politico ed economico incerto, sia a livello nazionale che internazionale, lavoreremo per dare le risposte più adeguate a chi si rivolge a noi, perché spesso non ha altri punti di riferimento».
In particolare su sanità, mobilità e qualità della vita nel territorio, Schincaglia non ha dubbi: «Il sindacato pensionati Cisl intende assumere un maggiore ruolo di tutela e difesa dei diritti dei pensionati, considerate le persistenti criticità nell’accesso alle cure specialistiche, nell’assistenza domiciliare e nella medicina territoriale».
Tra gli interventi concreti per gli anziani, dal dialogo intergenerazionale al contrasto all’isolamento e solitudine, il responsabile Fnp dell’area metropolitana ricorda il verbale sottoscritto con il Comune di Bologna, lo scorso 17 marzo, sulla manovra tariffaria Tper. I punti convenuti sono: attivazione di un sistema semestrale di confronto con l’Amministrazione su miglioramento ed estensione del servizio e verifica e monitoraggio delle misure condivise; introduzione di tre fasce di agevolazioni su base Isee sugli abbonamenti annuali, dal 1 maggio 2025 – 280 euro per fascia Isee sotto i 35mila, 250 euro sotto i 25mila, 230 euro sotto i 20mila-; destinazione di Citypass gratuiti per le famiglie coinvolte nel progetto “Caregiver”; avvio di un confronto per l’integrazione tariffaria ferro-gomma e tra rete extra-urbana e urbana e per la declinazione delle agevolazioni in ambito metropolitano.
Da qui la soddisfazione espressa da Schincaglia per «l’introduzione di un importante sistema di agevolazioni su base Isee, in grado di dare risposta a tutte le fasce di fragilità della nostra città». Accanto alla «assoluta importanza aver impegnato l’Amministrazione, in continuità con le intese sottoscritte nel corso del 2024, a un confronto con le organizzazioni sindacali sui tanti aspetti del servizio di trasporto pubblico locale che ci vedranno impegnati nei prossimi mesi».
