“Nunziatina”, la partigiana diventata fumetto

Domenica, alle Cucine Popolari di via Battiferro, la presentazione della graphic novel sulla sua storia

di Christian Caporaso, giornalista


Verità, è ciò che si vuole raccontare. Verità è anche il cognome di Annunziata, staffetta partigiana faentina sopravvissuta, quando aveva 18 anni, alla fucilazione fascista. È dalla sua storia e dal romanzo di Claudio Visani “La ragazza ribelle” che nasce la graphic novel “Verità, la partigiana che visse due volte”, Cartabianca editore.

Il fumetto, realizzato dai ragazzi del Liceo Artistico di Faenza, sarà presentato domenica 12 aprile alla Cucina popolare di via del Battiferro, all’Arcoveggio, in occasione di una mattinata incentrata sul ruolo delle donne della Resistenza.

All’evento non mancherà ovviamente “Nunziatina” (come si fa chiamare Annunziata), insieme ad alcuni autori della graphic novel, alla professoressa Monica Liverani (docente dei ragazzi), e a Claudio Visani. Il tutto avrà inizio alle 11 con i saluti di Roberto Morgantini, fondatore della Cucine Popolari, e di Anna Cocchi, presidente dell’associazione partigiani di Bologna e vicepresidente di Anpi nazionale. Nel corso della presentazione interverrà anche Hilde Petrocelli, avvocata e dirigente Anpi sulla Resistenza delle Donne.

A termine della conferenza, per chi lo desidera, sarà possibile consumare (su prenotazione) un pranzo solidale a favore delle Cucine Popolari.

Per maggiori informazioni rivolgersi alla pagina Instagram @cucinepopolariofficial (qui), o consultare il sito dell’attività.

L’articolo è stato realizzato per Incronaca, giornale del Master in Giornalismo dell’Università di Bologna (Photo credits: Agenzia DiRE).


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