Qui gatta ci cova

Da oggi Cantiere Bologna ospita una nuova rubrica: “Bastardi dentro”, brevi flash o commenti di vita bolognese. Non avrà cadenza quotidiana ma uscirà all’ “occorrenza”. Di chi scrive conosciamo solo la firma – Il vecchio bastardo – ma quel che scrive dimostra una profonda conoscenza delle faccende cittadine, politiche e non. E tanto basta, a un sito di informazione libero e democratico come questo, per ospitare idee e contributi utili ad alimentare il dibattito e – appunto – il lavoro del Cantiere


“Non importa il colore del gatto, l’importante è che acchiappi il topo”. Quando sentiamo dire che per la candidatura a sindaco “l’ideale è un civico” a noi viene in mente questa citazione. Citazione che è il frutto di una dittatura feroce, ma che è diventata senso comune, potente ideologia di un mondo dominato dal capitalismo politico e dalla democratura.

Il colore è invece importante e fa la differenza.

Con questa rubrica vogliamo uscire dal politicamente corretto, dalle ovvietà della coalizione meglio larga che stretta, del fatto che tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Perché, come disse Marx ai sovranisti del suo tempo, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Civico sarà lei!

Il vecchio bastardo


3 pensieri su “Qui gatta ci cova

  1. Oh, qualche nome… Mi piacerebbe anche leggere qualche “visione”, ma ricordo che qualche vecchio bastardo sosteneva che non ne eravamo capaci. Maturato qualcosa? Indiani con l’orecchio a terra?

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