Una nuova Forza Italia per l’alternativa che ancora manca a Bologna

Nel Paese e in città domina un clima politico esasperato, che rende difficile il dialogo per il bene comune. Sulla scorta del suo rinnovamento, il partito guidato da Antonio Tajani punta ad allargare il consenso alle elezioni europee del giugno 2024 e alle amministrative in quarantacinque Comuni dell’area bolognese. In attesa poi di contendere, con gli alleati, il governo della Regione Emilia-Romagna alla sinistra

di Lanfranco Massari, coordinatore di Fi Città di Bologna


Forza Italia a Bologna, dopo il primo congresso cittadino e metropolitano del 17 dicembre scorso, è in scia al rinnovamento generale del partito che sta cambiando pelle.

Dopo i congressi territoriali celebreremo quello nazionale in febbraio. Con Antonio Tajani, che sosterremo a Roma, Fi diventa un vero partito che si rinnova, popolare, democratico, cristiano e liberale, riformatore, europeista. Una buona notizia attesa da molti. Purtroppo, nel Paese e anche a Bologna domina un clima politico esasperato, una polarizzazione innaturale che rende difficile il dialogo per il bene comune.

A sinistra prevale l’arroccamento ideologico che esaspera le divisioni. Il Pd ha perso la propria originaria identità e, a Bologna, si lascia condizionare da una sinistra estrema, radical-chic e arroccata su posizioni ideologiche. Lepore con la sua Giunta sbilanciata, che impone scelte come Città 30 non condivise da una buona parte dei cittadini e delle imprese, sta scontentando molti, anche a sinistra. Tanti di coloro che da posizioni moderate o centriste gli avevano dato credito, forse per mancanza di una alternativa autorevole, votando per lui nell’ottobre 2021, si sono pentiti e ora attendono una alternativa.

Nella stessa maggioranza in Comune i primi scricchiolii e alcuni consiglieri iniziano a distinguersi. Non è un caso – ma sta passando sotto silenzio! – se il verde Davide Celli, in contrasto con le politiche ambientali, si dimette dal Consiglio comunale; la cattolica Cristina Ceretti restituisce al Sindaco le deleghe perché messa nelle condizioni di non potere esercitarle e in Consiglio vota con la minoranza Ordini del Giorno a favore della famiglia che la maggioranza boccia. Ci aspettiamo che altri consiglieri di maggioranza sentano nostalgia di libertà e siano capaci di uno scatto.

L’opposizione di cui Fi ora fa parte dovrà essere sempre più determinata e credibile, aperta al dialogo, costruttiva. Lo scontro fine a sé stesso non serve a nessuno, men che meno alla città.

Forza Italia, col suo nuovo corso, vuole essere un punto affidabile di riferimento e ricoprire il ruolo centrale e moderato nel Centro destra, aperto. Vogliamo ridare speranza e un approdo all’elettorato deluso o che non vota. Assieme ai nostri alleati e con coloro che vorranno davvero cambiare in meglio le cose in città, dobbiamo costruire una proposta di governo locale credibile e competitiva, alternativa a questa sinistra bolognese. Vogliamo ridare speranza a Bologna con una prospettiva di sviluppo equo e sostenibile che ora manca. Possiamo farlo solo mettendoci in connessione con le forze vive della società civile, del terzo settore non schierate, con il sistema delle imprese che sono i pilastri del nostro territorio.
A loro dobbiamo dare ascolto e voce.

Forza Italia, sulla scorta del suo rinnovamento, punta ad allargare il consenso alle elezioni europee del giugno 2024, decisive per il futuro della Ue, per fare vincere il Ppe, e alle amministrative in quarantacinque Comuni dell’area bolognese. In attesa poi di contendere, con gli alleati, il governo della Regione Emilia-Romagna alla sinistra.

In copertina: Un momento del congresso metropolitano forzista dello scorso 17 dicembre


2 pensieri riguardo “Una nuova Forza Italia per l’alternativa che ancora manca a Bologna

  1. Però sul piano nazionale la fine concreta di Berlusconi puo’ determinare la fine di Forza Italia con uno smottamento a favore della Presidente Meloni-Bologna sara’ una eccezione rispetto al piano nazionale?Questo e’ il problema

  2. Buon giorno e buon anno a tutti

    I temi dell’ambiente e/o della sicurezza stradale sono e saranno decisivi per il nostro futuro e certe decisioni sono state prese in base a numeri ed esperienze condivise anche da gruppi politici europei e nazionali del vostro schieramento (Olbia, la prima Città 30 Città delle persone in Italia è governata da un sindaco proprio di Forza Italia)

    In materia di diritti civili evidenzio che l’art.3 della Costituzione stabilisce l’uguaglianza dei cittadini per “…condizioni personali e sociali…” per cui qualsiasi famiglia è e deve essere giuridicamente uguale

    Su questi temi esiste una cospicua maggioranza di cittadini favorevoli ad un approccio questo sì non ideologico e avendo alle spalle decenni di lavoro aziendale, capisco molto bene che dovete spesso e volentieri appiattirvi alle posizioni della destra estrema, populista ed anti europeista per partito preso per mantenere i vari posti di governo nazionale e locale, ma finchè lo farete non riuscirete di certo a convincere questa maggioranza di cittadini molti dei quali oggi sono indecisi e/o decisi a non votare

    2500 anni fa Platone diceva giustamente che la via sicura per l’insuccesso è voler piacere a tutti

    Cordiali saluti

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