Una sedia è una sedia non è una sedia è una non: dialoghi tra arte e femminismo all’Ateliersì

Oggi, dalle 11 fino alle 22, il collettivo artistico di via San Vitale 69 ospiterà un’iniziativa che vuole essere sia uno spazio di pratica e riconciliazione transfemminista, sia uno spazio in grado di far emergere altre realtà della città attraverso l’esposizione di artistx

di Sara Papini e Anna Papa


L’idea della giornata dell’11 febbraio all’Ateliersì di via San Vitale 69 è nata dalla volontà di organizzare un momento che potesse essere sia uno spazio di pratica e riconciliazione transfemminista, sia uno spazio in grado di poter far emergere altre realtà della città attraverso l’esposizione di artistx a noi carissimx.

Quella di oggi sarà una giornata di ragionamenti intorno all’oggetto “sedia”, luogo e non luogo, possibilità di voce e scomparsa di voce, di corpo e scomparsa del corpo, di immobilità e resistenza, silenzio e azione o azione-silenzio ma anche oggetto di pratica, ragionamento e arte transfemminista. Dalle ore 11.00 alle ore 16.00 si terrà un laboratorio che toccherà molteplici discipline, inizieremo con un momento di riflessione sulla videoarte, a partire dai lavori di Chiara Fumai fino a quelli più attuali di alcune delle artiste più amate e rivoluzionarie del panorama italiano tra cui: Debora Vrizzi, Francesca Lolli, Francesca Leoni, Karin Andersen, Elisabetta Di Sopra e Rita Casdia. Raccoglieremo spunti e ragionamenti cui accompagneremo una piccola selezione di fotografie e testi. Il laboratorio terminerà con un momento dedicato al corpo in relazione all’oggetto-sedia dal titolo “Propriocezioni, microazioni fisiche ad occhi chiusi per registrare percezioni mutanti del sé nel contatto con una sedia” a cura di Stefania Zampiga.

Al laboratorio seguirà la presentazione di un numero speciale del magazine Ratpark, “Frammenti sui generiS”, che ha visto coinvolte numerosx artistx e scrittorx.

Dalle ore 18.30 alle ore 20.00 ci sarà poi la presentazione del libro “Dialoghi della sedia. Azioni a più voci” di Chiara Serani (Anterem, 2023) in dialogo con Anna Papa e con letture di Margherita Kay Budillon. Abbiamo ascoltato le parole di Chiara Serani in merito al suo libro, che nel 2022 ha vinto il prestigioso Premio Lorenzo Montano (XXXVI edizione) per la poesia: «“Dialoghi della sedia. Azioni a più voci” nasce dal mio interesse per la body art degli anni Sessanta e Settanta, con particolare riferimento a figure quali Carolee Schneemann, Marina Abramovic, Ana Mendieta, Joseph Beuys… Attraverso il richiamo alla scena performativa di quel periodo ho voluto imbastire un discorso sul femminile e sul corpo (inteso anche come medium artistico) per riflettere anche – ma non solo – su una più che mai necessaria liberazione da modelli storici e socioculturali spesso ingabbianti».

Dalle 20.00 dj set a cura di Agata Mellia di Patatine fritte podcast e, successivamente, performance di Francesca Lolli, videoperformer recentemente in esposizione alla Fondazione Gajani di Bologna con un lavoro sugli stereotipi di genere per ArtCity. Torna per Ateliersì con una performance intitolata “Le Tarocche” che, come ci ha precisato Francesca, «è un processo in fieri. Non c’è divinazione ma esorcismo del presente attraverso atti performativi compiuti da chi testimonia dal vivo l’azione in collaborazione con la performer. Le carte sono rielaborate in chiave contemporanea prendendo spunto dalla mia ricerca di abbattimento degli stereotipi».

Durante l’intera giornata, infine, verranno esposte opere di varix artistx, tra cui una serie di fotografie di Grazia Pezone, un’installazione di Ollie, una serie a fumetti dipinta da Aurora Grandi, un dipinto di Sofia Ghelli, un’installazione di Camilla Carroli e una videoproiezione di Alice Santini.

Vi aspettiamo, dalle ore 11 alle 22 presso AtelierSì! Ingresso a offerta libera.


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