Tra il 14 e il 15 marzo, una due giorni dedicata alla creazione poetica e alla relazione cosmica con ciò che vive sopra e sotto l’esistenza quotidiana nell’ambito di Ateliersi10, una serie di festeggiamenti fluidi e diffusi nell’arco del 2024 in occasione dei 10 anni dell’apertura dello spazio di via San Vitale
di Sara Papini, operatrice della comunicazione
Giovedì 14 marzo alle 21.00 e venerdì 15 marzo alle 19.00 va in scena Nell’impero delle misure di Ateliersi, uno spettacolo che esplora l’opera e la vita della poeta Marina Cvetaeva. Una composizione scenica tesa ad approfondire l’esperienza di ascolto delle sue poesie e dei suoi scritti in prosa, per giungere a un’intima vibrazione con le sue parole.
Di e con Fiorenza Menni (regia) e Andrea Mochi Sismondi (drammaturgia), e con Angela Baraldi, Francesca Lico, Margherita Kay Budillon e Vincenzo Scorza, Nell’impero delle misure si sviluppa attraverso una molteplicità di figure che incarnano le divergenti tensioni di Cvetaeva, con il desiderio di condividere progressivi avvicinamenti alla sua irriducibile essenza.
In scena appare al principio la Marina adolescente interpretata da Margherita Kay Budillon, che prima della rivoluzione d’ottobre inizia a esplorare gli abissi che si aprono nella sua anima in formazione. Accanto a lei, la Marina al pianoforte di Francesca Lico: una figura incardinata nel rapporto con la madre pianista che l’ha iniziata alla relazione con la musica provocando abissali solitudini, dolori acuti e insieme la gioia della concentrazione e della creazione, con i suoi immensi desideri. Ma è anche la figlia Ariadna a emergere attraverso la Marina musicista, in un rapporto madre/figlia che si ribalta continuamente disegnando capriole di amorose concessioni e imperiose aspettative. La cantautrice Angela Baraldi porta in scena l’impeto amoroso e la scalmana; una voce profonda che sorge dall’intensità degli incontri, dalle conseguenze delle estreme scelte, dai viaggi attraverso i confini, quando in fuga e quando in caccia. La poesia è invece la dimensione nella quale si sviluppa la presenza scenica di Fiorenza Menni, attraverso quei versi che per tutta la vita sono stati l’urgenza prima di Cvetaeva.
Venerdì 15 marzo alle 21.30 il pubblico potrà godersi e perdersi in un rituale performativo che integra musica dal vivo, sperimentazione sonora vocale ed elettronica, performance e video arte, e che nasce dall’incontro tra la musicista e performer Stefania “Alos” Pedretti e l’isola di Stromboli.
Come approfondimento ulteriore dell’ascolto, verranno proposti altri due incontri: giovedì 14 marzo alle 19.45 la presentazione dell’album e del libro Embrace the Darkness di Alos a cura di Laura Gemini, e venerdì 15 marzo alle 20.15 Essere tutto: la “smisurata” poesia di Marina Cvetaeva ne L’impero delle misure a cura di Lo Spazio Letterario.
Insomma, come al solito da Ateliersi non ci si annoia mai, e questa settimana propone veramente incontri che possono soddisfare tutto e il vastissimo pubblico che ama il luogo: dal teatro alla performance; dalla videoarte alla poesia.
Photo credits: Margherita Caprilli
