A Porto-Saragozza la prima Commissione dedicata al benessere degli animali

Il Quartiere è l’unico in città a essersi dotato di questo strumento, guidato dalla consigliera e capogruppo del centro-sinistra Elena De Benedictis. A breve vedrà la luce anche uno Sportello contro i maltrattamenti

di Barbara Beghelli, giornalista


Quattrozampe in città: al Quartiere Porto-Saragozza, l’unico a Bologna che contempla la Commissione benessere animali, i nostri amici sono più tutelati e ‘coccolati’, e forse anche più felici. Questo, almeno, a giudicare dai risultati emersi dall’ultima seduta della medesima commissione, dove per esempio è stata annunciata una nuova area di sgambamento del parco del ‘Barone Rampante’ di via Felice Battaglia, e dove è in rampa di lancio l’avvio di una campagna educativa sulla raccolta delle deiezioni animali che si associa a quella contro l’abbandono, guidata dall’apertura di uno Sportello contro i maltrattamenti. Fa seguito la proposta ai servizi cimiteriali per la cremazione, l’incremento dei rapporti con le Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) per aumentarne la presenza nei parchi e la consapevolezza delle criticità legate agli animali selvatici. Nella nostra collina, a due passi dal centro, c’è infatti una strage continua di piccoli animali investiti dalle auto, sia a causa dei parcheggi selvaggi sia per la forte velocità.

Di queste belle e importanti novità ci spiega tutto Elena De Benedictis, capogruppo del Centro-sinistra al Porto-Saragozza e coordinatrice della speciale Commissione in oggetto.

Lei guida una commissione pioniera, in città.

«Sono da sempre un’amante degli animali, iscritta alla Lav dopo molti anni di volontariato nei canili. Quando ho proposto l’idea di istituire questa commissione al presidente di Quartiere Lorenzo Cipriani, delegato del sindaco ai diritti e benessere degli animali, ho ricevuto una risposta entusiasta. La commissione sta lavorando bene con i primi risultati positivi, partendo dall’ascolto dei problemi e dei bisogni dei cittadini, dei volontari e delle associazioni che operano in questo campo. Spero che il nostro esempio sarà seguito dagli altri Quartieri».

In che modo vi occupate degli animali?

«Quando questa commissione è nata ci siamo posti determinate finalità: affrontare i problemi connessi alla giusta convivenza uomo-animale partendo dal riconoscimento e dalla promozione dei diritti delle bestiole, peraltro in sintonia con quanto enunciato nel programma di questo mandato. Sono diverse le ricerche che associano la vita con gli animali domestici a un maggiore benessere psico-fisico delle persone, e la presenza dei nostri amici a quattro zampe occupa uno spazio importante nella vita in città. Accudire un animale significa occuparsi di tutte le sue necessità, attività fondamentali nella formazione dei più giovani e valida lotta alla solitudine. La nostra attenzione non è però rivolta solo agli animali che vivono in casa con noi, ma anche a quelli che popolano stabilmente le nostre città. Delle circa 500 specie di uccelli presenti in Italia, ben 356 sono state osservate con una certa regolarità nelle città, e 193 vi nidificano: penso ai due falchi pellegrini che da anni nidificano in un edificio della Fiera. In molti parchi ci sono ricci, conigli selvatici, istrici e altri piccoli mammiferi o rettili. È per la difesa di questi piccoli ospiti che è fondamentale promuovere momenti di osservazione e conoscenza».

Ci parli della nuova area di sgambamento di via Battaglia.

«È operativa, sì, fortemente voluta dalla nostra Commissione e dal Quartiere, grazie alla disponibilità e al senso civico di un gruppo di cittadini, in particolare di chi si è reso disponibile come capofila del comitato che gestisce l’area. Ora siamo a quattro aree di sgambamento. Questo numero non è ancora sufficiente ma, come è noto, le normative regionali in vigore rendono non semplice reperire nuove aree idonee».

Lo Sportello contro il maltrattamento come funziona?

«C’è dal 18 gennaio, istituito meritoriamente dalla Lav. Coprirà tutto il territorio regionale e arriva dopo i tre centri già esistenti di Trento, Verona e Bari, che secondo i dati aggiornati allo scorso dicembre hanno raccolto in un anno 590 segnalazioni totali che hanno portato al salvataggio di oltre 330 animali. Gli sportelli offrono la possibilità di salvare qualunque animale in difficoltà o vittima di violenze, in collaborazione con le istituzioni preposte. Vengono raccolte le segnalazioni relative a comportamenti costituenti reato con successiva gestione in collaborazione con le forze di Polizia. Lo sportello di Bologna accoglierà le segnalazioni sia tramite un numero di telefono 3428678742 il lunedì o giovedì dalle 17 alle 20, sia tramite il sito web, segnalazioni.lav.it, seguendo le istruzioni».


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