Lorena Peri: «Con Ruggeri Casalecchio ha un buon futuro»

Capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Casalecchio, fa un bilancio positivo dei dieci anni di amministrazione Bosso e guarda con fiducia alle imminenti elezioni amministrative

di Barbara Beghelli, giornalista


Lorena Peri, Capogruppo Consiliare del Pd a Casalecchio di Reno, già vice Capogruppo e Presidente di Commissione Risorse e Programmazione, ci tiene a dire innanzitutto una cosa di sé: «Sono casalecchiese da sempre». Di mestiere graficaparallelamente al suo lavoro mai abbandonato ha portato avanti il suo percorso politico-amministrativo, da dieci anni a questa partequando era una semplice tesserata Pd al Circolo Marullina, attualmente dedicato a Tina Anselmi. L’allora Segretario era Matteo Ruggeri, oggi candidato a sindaco del Pd.

Dice, Lorena Peri: «Sapendomi dedita al volontariato e genitore attivo in ambito scolastico, Matteo mi propose di candidarmi come consigliera». Detto fatto. Non era esattamente nei suoi progetti, non conosceva nulla dei meccanismi politico-amministrativi, «per questo mi confrontai con il candidato sindaco di allora, Massimo Bosso, e insieme valutammo opportuno un mio impegno nella campagna elettorale che, con mia grande soddisfazione, mi ha permesso di affrontare questa esperienza, ora al termine».

Tutto finito?

«Sì, perché per il mio partito la rotazione degli incarichi e delle idee è un arricchimento fondamentale».

Cosa ha rappresentato per lei essere consigliera comunale di un Comune della Citta Metropolitana così grande e importante?

«È stata un’esperienza formativa che ha richiesto una grande responsabilità, grazie alla quale mi si sono aperte porte di conoscenza sul territorio e sulla macchina amministrativa che diversamente non avrei appreso. Lo ritengo un ruolo sociale che permette di interagire con i cittadini: si diventa un riferimento di fiducia e di pubblica utilità, che gratifica. Naturalmente serve volontà di ascolto, capacità di mediazione, passione per il bene comune».

La maggioranza in Consiglio Comunale includeva allora due liste civiche, come sono evoluti i rapporti?

«È sempre stata libera di esprimere riflessioni e dare contributi, anche critici se necessario, ma non è mai mancato il rapporto di fiducia finalizzato agli obiettivi di mandato. Siamo sempre stati coesi nell’approvazione delle delibere e abbiamo votato unitamente fino all’ultima seduta di mandato, giusto il mese scorso. Questo anche grazie al sindaco e alla giunta, che nelle Commissioni hanno fornito tutte le informazioni e le specifiche tecniche necessarie per avere una totale chiarezza e trasparenza degli atti».

In questi dieci anni di mandato come valuta l’operato del Sindaco e della Giunta?

«È complicato fare un estratto di dieci anni di sfide inedite davanti alle quali sia il Primo Cittadino che i suoi assessori si sono fatti trovare sempre pronti e vicini alla comunità. Grandi opere e cantieri importanti affiancati alla cura e manutenzione della città e del verde, interventi mirati alla messa in sicurezza degli edifici pubblici e delle scuole, la sicurezza delle persone con l’installazione di oltre cento telecamere e la nuova Compagnia dei Carabinieri, l’offerta sportiva e di benessere, l’attenzione alle politiche di genere e alla toponomastica femminile, il nuovo Piano Urbanistico Generale che si pone l’obiettivo di ridisegnare la città a consumo di suolo zero, il tutto sempre mantenendo l’alto livello di servizi di welfare sociale sanitario offrendo agevolazioni ai soggetti fragili».

Come sarà la Casalecchio del futuro?

«Amo profondamente il mio Comune e sono pienamente soddisfatta dei risultati di questi anni, della stabilità economica che permetterà in futuro di aprire nuovi orizzonti. Personalmente sostengo il candidato sindaco Pd Matteo Ruggeri, attuale assessore. La sua esperienza politica e istituzionale, la conoscenza del territorio, della storia di questa città e dei suoi abitanti, garantiscono una prospettiva unica, per innovare la città. Le liste che lo sostengono stanno affrontando una campagna elettorale onesta, coerente e trasparente, e Ruggeri ne è l’espressione più limpida. Con lui ci sarà un buon futuro per Casalecchio».

Lo scenario della maggioranza è piuttosto cambiato…

«È normale che dopo un mandato di dieci anni si presentino alternative politiche. Quello che è davvero incomprensibile è vedere chi ha governato Casalecchio per decenni spezzare il fronte del centro-sinistra per allearsi con il centro-destra, solo perché non riesce ad accettare un cambio generazionale. L’impressione che ho è quella di persone che non si rassegnano e vogliono avere il potere a tutti i costi, rifiutando qualsiasi novità rappresentata dalla nuova generazione. A differenza del Pd che, generosamente, sta facendo un investimento sul futuro».


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