Per ragionare sulla figura politica e umana di Berlinguer, a quarant’anni dalla scomparsa, Casadeipensieri, ScriptaBo e Cantiere Bologna hanno chiesto a scrittori, personalità, cittadini di scrivere una lettera aperta allo storico segretario del Pci e dirgli perché lo hanno nel cuore. Le lettere verranno lette dagli stessi autori domenica 8 settembre, alle 18, all’Arena Centrale della FestUnità provinciale di Bologna, nella serata dedicata a questo leader indimenticato e indimenticabile
NB: Questo manoscritto, anonimo, è stato ritrovato dal conduttore televisivo Patrizio Roversi in un cestino dei rifiuti della Festa dell’Unità. Lui nega qualunque paternità&responsabilità.
Berlinguer quanto ci manchi,
oggi siamo tutti stanchi.
Siam confusi e frastornati,
ci sentiamo abbandonati.
Dopo che te ne sei andato
tutto qui è precipitato.
Il Muro è ormai cascato
e dilaga oggi il Mercato.
È un Mercato ormai globale
che procura tanto male.
Non ci son mezze stagioni.
Son cambiati anche i padroni.
Or comandano le Azioni
e son gran speculazioni
e dirige ormai la danza
solamente la Finanza
Oggi siamo tutti afflitti
da chi fa gli extraprofitti.
Non trovi più casa in affitto,
conta solo far profitto
Apple, Facebook e Amazòn
fan la parte del leòn.
C’è una gran Tecnologia
ma non ha filosofia.
Gli americani in decadenza
con potenza e prepotenza
per restar primi nel mondo
ci trascinano giù in fondo:
armi, guerre e carestìa
per conservar l’egemonìa.
In tutto il mondo non c’è pace
ma in compenso tutto tace:
oggi non si spreca fiato
per criticar la NATO
Rassegnàti in Palestina
scatenàti pro-Ucraina:
predicavamo pace in terra
ora invece siamo in guerra
C’era il Sol dell’Avvenire
che oramai è tramontato
e ormai sol ci è restato
il Direttor dell’Avvenire
che la faccia ci ha salvato
Ci vorrebbe lotta dura
ma ci manca la Cultura.
Non c’è più alcuna Classe,
siamo tutti delle masse.
Berlinguer perché sei morto?!
l’Unità non ci mancava.
La Sinistra era un bell’orto
e una casa (del Popolo) avevi tu.
Quant’era bella giovinezza
che è fuggita tuttavia.
Di doman c’era certezza:
Berlinguer, che nostalgia!
Al posto tuo c’è una ragazza
bella brava e intelligente
che piace assai alla gente
ma la fan diventar pazza
con i giochi di corrente.
Procede a passettini
per accòntentar Guerini
e spreca i suoi neuroni
per battibeccar con la Meloni
Orsù voliam più in alto!
Voliamo con un drone
o almen con un piccione
per fotografar la situazione!
Oggi serve una VISIONE
per poter immaginare
una qualche nuova AZIONE
che ci possa motivare
Ora che Democrazìa
è entrata in agonìa
serve una STRATEGIA
una nuova IDEOLOGIA
Il Capitale di Carletto
è chiuso in un cassetto
e Gramsci, poveretto
è finito ormai negletto.
Ma la domanda di Lenìn
mi assale ogni mattin:
che fare per cambiare?
Che cosa immaginare?
Berlinguer, cosa vedon oggidì
i tuoi occhi, dalla tessera Pidì?
