L’età dell’entusiasmo. Rileggere le crisi del nostro tempo con le parole di Tiziano Terzani

Angela Terzani Staude presenta a Bologna il suo libro “L’età dell’entusiasmo” in cui racconta la sua vita con il giornalista e scrittore fiorentino. Un’occasione per riscoprire un pensiero critico quanto mai attuale in un’epoca di guerre, crisi climatica ed ecologica. Appuntamento sabato 12 ottobre alle 15.30 nella sala Anziani di Palazzo d’Accursio

di Paolo Galletti, portavoce Europa Verde-Verdi Emilia-Romagna


«È stato un privilegio e una fatica vivere con Tiziano. Una sfida a dare sempre il massimo, a vigilare su dove stavamo andando noi e dove il mondo. A vivere, pensare e camminare insieme, allo stesso passo, a non essere indifferenti mai».

Così scrive Angela Terzani nel suo libro “L’età dell’entusiasmo”, in cui racconta la sua vita con Tiziano e che sarà presentato dall’autrice il 12 ottobre, alle 15.30, in Sala Anziani di Palazzo d’Accursio.

In questo momento storico, così drammatico per le guerre incombenti, per l’emergenza climatica e la crisi ecologica, il pensiero di Tiziano Terzani risulta fondamentale e illuminante. La sua visione di pace tra gli uomini e con la natura, per la giustizia e la nonviolenza nasce da un percorso interiore maturato nella sua professione di giornalista e scrittore, dalle sue esperienze nei paesi dell’Asia, insidiati dall’occidentalizzazione. Un pensiero che rompe con la tradizione scientista e materialista della modernità, in una nuova visione che concilia il pensiero orientale con quello occidentale, lontano dal consumismo, dall’avidità, dal successo a ogni costo e da una crescita senza progresso, per un nuovo pensiero non dualista del “Tutto è uno”.

Temi cruciali che riguardano le guerre in corso e la sopravvivenza stessa della specie umana. Scrive Tiziano Terzani in “Un altro giro di giostra”: «Gli ultimi ottanta anni sono stati dominati dalla competizione tra due ideologie, il marxismo e il capitalismo. Nonostante la loro apparente contraddizione e la lotta mortale nella quale erano impegnate, tutte e due erano fondate sulla stessa fiducia nella scienza e nella ragione: tutte e due erano impegnate nella dominazione del mondo esteriore senza alcun riguardo per quello interiore della gente e senza nessun riferimento a un ordine metafisico. Sia il marxismo che il capitalismo si basano sulla fondamentale nozione “scientifica” che esista un mondo materiale separato dalla mente, dalla coscienza, e che questo mondo può essere conquistato e sfruttato al fine di migliorare le condizioni di vita dell’uomo. Il sistema fondato sul marxismo è fallito, l’altro pur vittorioso sta mostrando segni di crisi». Da qui l’approdo a una visione gandhiana di sobrietà e nonviolenza.

L’evento del 12 ottobre, che sarà introdotto dal consigliere comunale Davide Celli e dalla consigliera regionale di Europa Verde Silvia Zamboni, apre il terzo anno della Scuola di Ecopolitica organizzata da Associazione Eco, Comunità Laudato Si’, Costarena, Gruppo Universitario “Ecologica” per un sapere sostenibile e Federazione Università Verdi, con il sostegno del gruppo consiliare Europa Verde-Verdi del Consiglio comunale di Bologna.


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