Un convegno analizza vantaggi, svantaggi e limiti pratici, della sua applicazione, offrendo uno sguardo critico e completo sulle implicazioni di questa innovativa tecnologia. Il tema coinvolge trasversalmente tutta la cittadinanza, poiché questa nuova dimensione tecnologica e sociale sta già influenzando molteplici aspetti della vita quotidiana e amministrativa
di Lucia Annicchiarico, avvocato e socia di Italiastatodidiritto
“Intelligenza Artificiale nella Prassi Amministrativa” è il tema di un convegno che si propone di analizzare in modo approfondito come l’intelligenza artificiale stia trasformando il mondo in cui viviamo e di esplorare le modalità attraverso cui l’amministrazione pubblica può avvalersi di questa innovativa tecnologia. L’iniziativa si terrà lunedì 2 dicembre dalle 9.30 in Prefettura. Si concentrerà sui vantaggi, gli svantaggi e i limiti pratici dell’applicazione dell’intelligenza artificiale, offrendo uno sguardo critico e completo sulle sue implicazioni.
Dopo i saluti istituzionali del prefetto Attilio Visconti e del direttore generale dell’Agenzia per l’Italia digitale, Mario Nobile, insieme a chi scrive approfondiranno il tema Filippo Donati, docente di diritto costituzionale a Firenze, l’avvocato Umberto Fantigrossi, Alessandro Lolli, docente di diritto amministrativo dell’Alma Mater, Francesca Picardi, Consigliere di Cassazione, il presidente di Hera Cristian Fabbri e Valentina Presutti, docente di informatica a Bologna. Coordinerà i lavori il presidente di Italiastatodidiritto Guido Camera.
Il tema, di estrema attualità e interesse, coinvolge trasversalmente tutti i cittadini, poiché questa nuova dimensione tecnologica e sociale sta già influenzando molteplici aspetti della vita quotidiana e amministrativa. A dare lustro all’evento sarà la partecipazione di studiosi di rilievo nel campo dell’intelligenza artificiale, che porteranno il loro prezioso contributo per comprendere meglio le sfide e le opportunità legate a questa rivoluzione digitale.
L’evento è organizzato da Italiastatodidiritto con la partecipazione della Prefettura di Bologna. È il quarto convegno dedicato al tema: il primo si è svolto a ottobre 2023 in Senato ed è stato focalizzato sul rapporto tra intelligenza artificiale e processo penale; il secondo a febbraio 2024, in copromozione con Regione Lombardia – i cui atti sono stati poi pubblicati e sono liberamente consultabili sul sito http://www.italiastatodidiritto.it – sul rapporto tra intelligenza artificiale e Pubblica Amministrazione; il terzo lo scorso 22 novembre in copromozione con i Comuni di Trezzo d’Adda e Cassano d’Adda, giornata della trasparenza.
L’associazione Italiastatodiritto è stata fondata nel gennaio 2019 da un gruppo di giuristi, liberi professionisti e docenti universitari con l’obiettivo di promuovere e, quando necessario, difendere i principi della democrazia liberale che hanno ispirato la Costituzione Italiana e il progetto dell’Unione Europea.
L’associazione si impegna a diffondere la cultura della legalità e del rispetto delle istituzioni democratiche, contrastando l’abuso dei poteri pubblici e promuovendo la conoscenza di principi fondamentali come la divisione dei poteri e la democrazia interna dei partiti.
Attraverso iniziative politiche e giuridiche, Italiastatodidiritto mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei diritti e delle libertà fondamentali, sottolineando la necessità del rispetto dei trattati internazionali e dell’autonomia della scienza rispetto alla politica. L’associazione è attenta all’attualità e persegue finalità etiche nel mondo giuridico, fungendo da finestra sulla legalità e promuovendo il dialogo e il confronto tra idee diverse per il rafforzamento dello Stato di diritto in Italia.

Quando l’amministrazione fa capo a persone come lepore o colombo
l’inteligenza artificiale sarebbe da applicare immediatamente
Che cosa vuol dire?