“Shattered Decay”: la videoarte e il 3D arrivano in Pratello!

Il 22 marzo 2025, dalle 18:00 a mezzanotte al Roof Videodesign di via del Pratello 21/2, una mostra di installazioni artistiche create con l’Ai e di videoarte pensate per indagare la natura dello specchio e con essa il concetto di “bellezza”

di Sara Papini, operatrice della comunicazione e curatrice d’Arte


In concomitanza con il Cosmoprof Worldwide Bologna, uno dei principali eventi internazionali dedicati all’industria della bellezza, Roof Videodesign, la storico studio creativo specializzato nella progettazione di contenuti video 3D e produzioni multimediali per eventi dal vivo, concerti, installazioni e produzioni televisive, lancia una mostra temporanea all’interno del suo spazio creativo.

“Shattered Decay”, questo il nome della mostra, è composta da opere d’arte realizzate con tecniche digitali miste. Gli artisti e i designer coinvolti hanno scelto di esplorare il tema dello specchio come elemento centrale e metaforico nel mondo del beauty, un simbolo che riflette l’identità, l’immagine e la percezione di sé. Una scelta anche di tempo che sottolinea il legame tra arte, tecnologia e l’universo del beauty, invitando il pubblico a riflettere su come ci vediamo e come ci vogliamo rappresentare.

Tutto parte da una domanda: cosa resta quando lo specchio si spezza? Da sempre lo specchio è più di un semplice oggetto: è un confine tra realtà e illusione, un portale che riflette ciò che vediamo, ma mai esattamente ciò che siamo. È il simbolo dell’identità, della vanità, della verità e del mistero. Ma cosa accade quando questo specchio si frantuma? Quando il riflesso si spezza e ci obbliga a guardarci attraverso frammenti distorti, rivelando prospettive nuove, impreviste, a volte inquietanti?

“Shattered Decay” è un invito a esplorare la duplice natura dello specchio, non solo come oggetto, ma come metafora dell’esistenza. Il riflesso può essere fedele o ingannevole, limpido o alterato, può svelare verità nascoste o deformare la percezione. La sua rottura, invece, è un atto di trasformazione: il momento in cui l’unità si dissolve e qualcosa di nuovo prende forma. È la fragilità della materia che diventa linguaggio visivo, la memoria che si ricompone in pezzi dispersi, l’assenza di un riflesso che si trasforma in domanda aperta.

Questa mostra vuole essere un viaggio attraverso le infinite possibilità della frattura: lo specchio rotto come testimonianza di un trauma, ma anche come possibilità di rinascita. Può raccontare la perdita di sé o la scoperta di un’identità nuova, rivelare illusioni nascoste o mostrare la bellezza nell’imperfezione. Ogni artista e designer è chiamato a interpretare il tema attraverso la propria sensibilità, giocando con il riflesso, il frammento, la distorsione o l’assenza. L’unità dello specchio intatto, la violenza della rottura e il processo di ricomposizione sono tre momenti di uno stesso racconto. Il riflesso può ingannare, può svelare, può dissolversi nel nulla. Sta a chi osserva e a chi crea decidere cosa vedere tra le schegge di vetro.

Il 22 marzo 2025, dalle 18:00 a mezzanotte, i visitatori avranno quindi la possibilità di interagire con installazioni artistiche create con l’Ai, videoarte e tanto tanto altro. Il mondo video e la grafica vi incanteranno in un luogo super affascinante con quello del rooftop di via del Pratello 21/2!


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