Il tram fa bene alle città, il sindaco corregga le false notizie che girano

Si legge che farebbe rumore da sferragliamento. C’è pure un rappresentante dei proprietari di case secondo cui provocherebbe un calo del valore immobiliare. Al di là di qualche slogan, dal Comune mancano risposte precise. Il tram scarica il peso sulla rotaia, isolata dal piano stradale. Fa meno rumore e vibrazioni di una motoretta. Le strade le scassano i bus. Quanto al deprezzamento delle case basterebbe farsi un giro in una delle oltre 300 città europee dove girano i tram. O a Firenze

di Angelo Rambaldi, “Bologna al Centro – L’Officina delle Idee”


L’attuale ripetitivo attacco, che definirei “populista”, nella fase difficile e piena di disagi – va ammesso – di messa in opera delle prime linee tramviarie, mi fa ricordare (ero consigliere comunale) un sindaco, oggi molto da rivalutare, Valter Vitali, e il suo progetto tramviario. Alla fine, isolato dal suo stesso partito e sommerso dalle critiche populiste, ricevendo pure una bocciatura del tutto immotivata della Sovrintendenza, il tram naufragò.

Venne poi con Guazzaloca il “bidone” del Civis. Il buon “Guazza” fu pure indagato, e ne ebbe molto a soffrire, ma alla fine il giudice disse che non spettava al sindaco stabilire se il Civis fosse un “bidone” o meno. Domanda a cui nessuna risposta è stata mai data. Di chi fu allora la responsabilità del fallimento Civis?

Personalmente, pur sedendo nei banchi dell’opposizione in consiglio comunale, votai anche allora sì al progetto Vitali. Oggi leggo un populismo anti-tram che viene pubblicizzato ripetutamente dai media con argomenti campati sul nulla, che meriterebbero una verifica, visto che si pubblicizzano argomenti non veri e piuttosto strampalati.

Aggiungo che il Comune ha un’azione debole e confusa. Al di là di qualche slogan del sindaco, Matteo Lepore, ci vorrebbero precise risposte, che non ci sono. Solo un paio di esempi: l’opinione dei cittadini va rispettata ma quando si dicono cose non vere vanno, gentilmente, contestate… Ho letto che il tram provocherebbe notevoli danni da inquinamento acustico con il suo “sferragliamento”. Non solo. Si aggiunge che nelle case sulle strade dove il tram passerà occorrerà mettere i doppi vetri. C’è pure un autorevole rappresentante dei proprietari di case il quale sostiene che il passaggio del tram provocherebbe un calo del valore immobiliare. L’elenco sarebbe lungo.

In primo luogo: il tram scarica il proprio peso sulla rotaia. La quale, con l’odierna tecnologia, viene isolata dal piano stradale. Per cui un tram provoca meno rumore e meno effetti vibranti sugli edifici del passaggio di una motoretta. Le strade le scassano i bus, i mega bus, i filobus.

Quanto al calo del valore immobiliare che sarebbe penalizzato nelle strade percorse dal tram, è vero esattamente il contrario. I valori immobiliari con il tram aumenteranno. Per verificarlo basterebbe farsi un giretto all’estero, in una delle oltre 300 città europee dove girano i tram. O in Italia, per esempio nella vicina Firenze.

Quando in riva all’Arno cominciò il percorso del tram, pure a Firenze ci fu una mezza rivolta. Il Comune promosse un referendum consuntivo. Vinsero i No-tram, e chi gli teneva bordone, ma il Comune di Firenze andò dritto. Oggi, mentre Bologna ha perso diversi lustri, per responsabilità a destra e a sinistra, a Firenze, presto, vi saranno tre linee di tram in esercizio. Altre due sono in arrivo. È importante segnalare che una linea fu finanziata dalla Regione Toscana. La stragrande maggioranza dei cittadini è contenta.


3 pensieri riguardo “Il tram fa bene alle città, il sindaco corregga le false notizie che girano

  1. disamina lucida attenta e ampiamente condivisibile dell’amico Angelo Rambaldi, spero solo che il Sindaco Matteo Lepore ed il Comune di Bologna traggano insegnamento per dare risposte concrete alle tante fandonie messe in campo dai cosi detti “No Tram”. Niccolò Rocco di Torrepadula Consigliere Comunale a Bologna 1995/2004

  2. concordo pienamente; basta girare per l’Europa per constatare come i tram contribuiscano a ridurre inquinamento atmosferico e acustico (del rumore in particolare del traffico motorizzato in questa città non si parla più da anni, nonostante le conseguenze per la salute) Rodolfo Lewanski

    1. Non sono assolutamente d’accordo sulla sua disamina che mi sembra molto sommaria e non prende in considerazioni aspetti molto importanti che non si possono elencare in una risposta ma le ne citerò solo due
      1) la direzione dei tram divide esattamente in due la città collegando due direzioni assolutamente di scarsissimo interesse cittadino
      2) il peso di questo mostro stradale potrebbe causare danni importanti sopratutto nel tratto all’interno della città alle fondamenta dei palazzi storici di cui il suo amato sindaco ha già risposto che sarà un problema dei proprietari ….
      e non parlo de parcheggi scambiatori esperienza gia morta dopo i Mondiali di calcio .
      Ma senza un urbanista siamo nelle mani di colombo e del sindaco che non sanno assolutamente di cosa si parli

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