Una mostra fotografica e un convegno a Palazzo d’Accursio per mantenere vivo il dibattito su un’emergenza, quella climatica, cui né governi nazionali né locali hanno ancora saputo dare risposte convincenti
di Paolo Galletti, Europa Verde-Verdi Emilia-Romagna
Dal 28 maggio al 5 giugno alla Sala Ercole di Palazzo D’Accursio, la fotografa Beba Stoppani espone in mostra le immagini che documentano negli anni lo scioglimento del ghiacciaio del S.Gottardo. La mostra, inaugurata questa mattina con una conferenza stampa in sala Savonuzzi, offre lo sguardo dell’arte su un fenomeno raccontato anche dal punto di vista delle scienze.

Le scienze non bastano a mobilitare le coscienze, serve anche l’arte che tocca corde profonde del cuore umano. Del resto il grande fotografo Sebastiao Salgado ha dato un grande contributo alla comprensione della crisi climatica e delle sue conseguenze.
Il riscaldamento globale picchia forte in Emilia- Romagna. Prima siccità e tornado poi alluvioni e frane e modifica dell’habitat marino. Il tema dell’abitabilità del nostro territorio si pone in modo drammatico come contraddizione principale. Intorno a essa si formeranno nuove alleanze e nuovi blocchi sociali e culturali.
Anche di questo si parlerà nel nuovo appuntamento con la scuola di Eco-politica, giunta al terzo anno di attività, sabato 31 ore 10.30 Sala Anziani di Palazzo d’Accursio. Un convegno con il geologo, già presidente dell’ordine, Paride Antolini e con l’attivista ecologista Massimo Colombari, che partirà da una domanda tanto semplice quanto ancora largamente inevasa: che fare di fronte a cambiamento climatico e alluvioni?

Photo credits: Beba Stoppani
