Il 20 settembre l’associazione affiliata all’Arci invita soci e amici alla Casa di Quartiere Fondo Comini di Bologna, via Aristotile Fioravanti 68, uno spazio che già di per sé rappresenta un presidio sociale, un luogo di comunità e incontro, perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione. Un momento di incontro con giochi inclusivi, passando per danze popolari, slam poetry, concerti e dj-set, tutte attività pensate per essere fruibili da persone con disabilità visiva
di Anna De Gironimo, associazione La Girobussola Aps
Dodici anni non sono un traguardo qualsiasi, soprattutto per un’associazione che nasce con un sogno preciso: rendere la cultura, l’arte e le relazioni umane accessibili a tutte e a tutti, senza barriere. “La Girobussola Aps”, fin dalla sua fondazione, ha portato avanti la sua missione con passione e costanza, promuovendo iniziative che intrecciano solidarietà, partecipazione e creatività, con un’attenzione particolare verso le persone cieche e ipovedenti.
Per celebrare questo percorso, oggi 20 settembre l’associazione affiliata all’Arci invita socie, soci, amiche e amici alla Gran Festa della Girobussola, che si terrà alla Casa di Quartiere Fondo Comini di Bologna, via Aristotele Fioravanti 68. Uno spazio che già di per sé rappresenta un presidio sociale, un luogo di comunità e incontro, perfettamente in linea con lo spirito della manifestazione.
La scelta di organizzare una festa non è casuale: dopo dodici anni di attività, la Girobussola ha sentito il bisogno di fermarsi un attimo per guardare indietro e riconoscere il cammino percorso, ma anche per guardare avanti con rinnovato entusiasmo. Festeggiare insieme significa ribadire che l’accessibilità non è un concetto astratto, ma una pratica viva e quotidiana, che si costruisce attraverso eventi aperti, inclusivi e pensati per la partecipazione di tutte le persone.
Il programma della giornata riflette proprio questa visione: dalle passeggiate multisensoriali al laboratorio di arteterapia, dagli spettacoli teatrali che giocano con i sensi fino ai giochi inclusivi, passando per danze popolari, slam poetry, concerti e dj-set. Tutte le attività sono pensate per essere completamente accessibili a persone con disabilità visiva, coerenti con lo statuto dell’associazione che si fonda su solidarietà umana, civile e culturale, senza fini di lucro né appartenenze politiche o confessionali.
La festa sarà anche un’occasione per immaginare il futuro: la speranza è che questo appuntamento possa trasformarsi, negli anni, in una vera e propria giornata dell’accessibilità, o addirittura in un festival dedicato, capace di portare nel cuore della città momenti di riflessione, gioco e sperimentazione culturale aperti a tutte e a tutti, per riaffermare che la cultura diventa davvero ricchezza solo quando è accessibile.
Il 20 settembre, dunque, non è solo una festa di compleanno: è un invito a condividere un percorso collettivo, a celebrare la diversità come valore e a guardare al futuro con l’energia di chi sa che ogni passo, anche il più piccolo, può tracciare una nuova rotta.
La Girobussola Aps: andare oltre le barriere
La Girobussola nasce a Bologna nel novembre 2013. Fondata come onlus, oggi è un’associazione di promozione sociale affiliata all’Arci e si dedica alla cultura e al turismo inclusivo per ciechi e ipovedenti.
Fin dall’inizio l’obiettivo è stato superare gli ostacoli che rendono incerti i viaggiatori con disabilità visiva, trasformando il viaggio in un’esperienza autentica e accessibile. I gruppi, sempre piccoli (4-6 persone), sono accompagnati da tutor esperti che affiancano i partecipanti con competenza e sensibilità, fornendo mappe tattili, modellini e illustrazioni verbali. Inoltre ogni destinazione viene raccontata anche attraverso suoni, profumi, sapori e incontri.
Accanto ai viaggi, l’associazione lavora con i musei: dove è possibile promuove il contatto diretto con le opere, altrimenti realizza percorsi inclusivi con mappe, riproduzioni 3D, testi in braille e file audio. Non mancano attività nelle scuole e corsi di formazione per insegnanti, guide e familiari.
In dodici anni di attività, La Girobussola ha costruito itinerari in Italia e all’estero, collaborato con realtà culturali e avviato progetti innovativi. La sua bussola è sempre rivolta verso un orizzonte chiaro: mostrare che una società inclusiva è non solo possibile, ma necessaria per essere davvero democratica.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’associazione (qui) o inviare una mail a: info@lagirobussola.com.
