Lo scorso 22 ottobre, nel giorno della sua inaugurazione, la kermesse ha ospitato anche il progetto CO-VALUE Horizon Europe, presso il Punto Digitale Facile della Regione Emilia-Romagna (qui) al fine di diffondere informazioni sulle attività del progetto
di Francesca Lavagetto, Art-Er
Il progetto CO-VALUE (“Citizen-Oriented Valorisation for Advancement, Learning and Uptake in Europe”), finanziato dal programma Horizon Europe, mira a esplorare e promuovere modalità innovative per integrare il coinvolgimento dei cittadini nei processi di valorizzazione della conoscenza, favorendo la co-creazione tra cittadini, ricercatori e imprese e rafforzando il legame tra ricerca, innovazione e società.
Presentato lo scorso 22 ottobre a Dumbo in occasione del Festival della Cultura Tecnica, il progetto ha come capofila l’impresa belga Stickydot e coinvolge come partner la Fondazione Giannino Bassetti, Art-Er e il Parco Scientifico di Alicante. Il progetto nasce dalla visione di un’Europa in cui la valorizzazione della conoscenza si fonda su una partecipazione attiva dei cittadini. In questo senso, CO-VALUE ha anticipato la direzione poi formalmente riconosciuta dalla Raccomandazione (Ue) 2024/736 sul coinvolgimento dei cittadini nella valorizzazione della conoscenza, adottata dalla Commissione europea nel marzo 2024.
Al centro del progetto c’è la sperimentazione di metodologie partecipative che promuovono nuove forme di citizen engagement e di interazione tra attori chiave dell’innovazione e rappresentanti della società, con l’obiettivo di esplorare come la collaborazione tra questi mondi possa generare valore condiviso. Gli attori chiave Emilia-Romagna sono identificati nell’ecosistema dell’innovazione regionale.
In questa fase, la sperimentazione di percorsi di citizen engagement in Emilia-Romagna poggia su “REMEDY” e “MOVERT”, due progetti pilota di ricerca industriale (selezionati tra quelli rivolti agli ambiti prioritari della Strategia di Specializzazione Intelligente 2023-2024, bando Por Fesr 2021-2027, azione 1.1.2) sui temi delle nuove tecnologie per la salute e per la mobilità urbana.
In particolare, “REMEDY” sviluppa un dispositivo di monitoraggio da remoto di pazienti cardiopatici, in stato di comorbilità, integrabile nella pratica clinica, mentre il progetto “MOVERT” promuove lo sviluppo e la sperimentazione di un dimostratore tecnologico a decollo verticale per applicazioni di mobilità aerea urbana (Uam, Urban Air Mobility) per il trasporto di passeggeri e delivery.
Entrambe le sperimentazioni prevedono il disegno e la messa a terra di percorsi di co-creazione che coinvolgono ricercatori, progettisti e cittadini (o organizzazioni della società civile). In “REMEDY” pazienti e caregiver parteciperanno a un percorso di co-creazione per dare un contributo tangibile allo sviluppo del dispositivo e della app di monitoraggio da remoto. Le esperienze e i bisogni degli utenti finali saranno raccolti attraverso dei workshop strutturati e saranno integrati nel processo di ricerca industriale, contribuendo ad allineare il prodotto finale ai bisogni della comunità.
Per quanto riguarda il progetto “MOVERT”, il percorso di co-creazione prevede il coinvolgimento di potenziali utenti del velivolo (cittadini) che avranno la possibilità di testare un simulatore di volo. Le esperienze di volo dei partecipanti saranno quindi raccolte e integrate nel processo di ricerca industriale. Il percorso di citizen engagement di CO-VALUE all’interno del progetto MOVERT era stato presentato nel laboratorio Ciclope di Predappio durante la “Notte dei Ricercatori”.
Per maggiori informazioni sui progetti e il percorso, è possibile iscriversi alla newsletter di CO-VALUE (qui).
Photo credits: stickydot.eu
