In concomitanza con l’intitolazione del giardino all’incrocio fra via XXI Aprile e via Paolo Giovanni Martini, il prossimo 7 novembre, all’Istituto Parri di via Sant’Isaia inaugura una mostra dedicata alla figura dell’attivista e madre fondatrice del Partito Socialista Italiano
di Istituto Storico Parri
È difficile riassumere in poche righe la vita fuori dal comune di Anna Kuliscioff. Di origini russe, scelse di vivere in Italia. Fu fra le prime donne a impegnarsi nella politica attiva a livello nazionale. Nel 1892, a Genova, fu madre fondatrice del Partito Socialista Italiano. Dedicò buona parte della sua vita al miglioramento delle condizioni delle donne e alla loro emancipazione. Lottò per la parità dei salari, in un Paese in cui (a parità di mansioni) la donna lavoratrice guadagnava fra la metà e un terzo del salario dell’uomo. Combatté per l’estensione del diritto di voto alle donne, in un’Italia in cui «su 18 milioni di maschi ci sono 8 milioni di elettori e su 18 milioni di donne, non c’è elettrice una sola».
A cento anni esatti dalla sua morte, nel marzo 2025, il Centro Sandro Pertini Bologna ha avuto il merito di portare avanti per primo l’idea che anche Bologna dovesse ricordare una donna tanto rilevante. Si è prodigato per fare arrivare in città la mostra che la Fondazione Kuliscioff di Milano le ha dedicato e ha proposto di intitolare uno spazio pubblico al suo nome.
L’iniziativa è stata accolta dal Comune di Bologna che, con delibera di Giunta, ha deciso di intitolare ad Anna Kuliscioff un giardino nel Quartiere Porto-Saragozza (tra via XXI Aprile 1945 e via Paolo Giovanni Martini). La scelta pare affatto casuale: a poca distanza dal giardino, ci sono le vie che portano i nomi di Andrea Costa e Filippo Turati, uomini di spicco nella storia del Partito Socialista Italiano, nonché strettamente legati alla vita di Kuliscioff. Nei mesi successivi la rete che ha lavorato intorno agli eventi dei prossimi giorni, che vedranno Kuliscioff al centro della scena bolognese, si è ampliata e ha visto la collaborazione dell’Istituto Storico Parri – Bologna Metropolitana e dell’Archivio di storia delle donne di Bologna.
L’iniziativa ha colto nel segno, non solo per il particolare spessore del personaggio, ma anche perché il legame fra Kuliscioff e Bologna non è affatto povero di significato. Proprio in città, nella notte del 14 marzo 1880, Kuliscioff e Costa organizzano una riunione clandestina a casa di un noto cantante dell’epoca, Federico Sutter, alla quale partecipano diverse personalità da tutta la regione. Ed è proprio nel corso della riunione bolognese che viene decisa la fondazione di una nuova formazione di matrice socialista. L’anno successivo nascerà il Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna (1881), uno dei primi nuclei della sinistra italiana, da cui poi avrebbe avuto origine il Partito Socialista Italiano (1892). Una storia che dialoga ancora potentemente con il nostro presente e che è stata ricostruita, fra gli altri, da Renato Zangheri, autore dell’opera “Storia del socialismo italiano”, oltre che sindaco della città negli anni Settanta. Ed ecco un altro legame con Bologna.
L’intitolazione del giardino avverrà venerdì 7 novembre alle ore 14.00, nell’area verde all’incrocio fra via XXI Aprile 1945 e via Paolo Giovanni Martini. Saranno presenti Roberta Li Calzi, assessora al Bilancio e allo Sport del Comune di Bologna, e Marina Cattaneo, vicepresidente della Fondazione Kuliscioff. Dopo la cerimonia un trekking curato da Enrico Verdolini condurrà al Parri, in via Sant’Isaia 20. Nella passeggiata saranno approfonditi diversi aspetti riguardanti la vita di Kuliscioff, come anche le tracce del legame con la città e il suo territorio. Presso la sede dell’Istituto alle 16.00 sarà inaugurata la mostra dal titolo “Io, Anna Kuliscioff”, realizzata da Fondazione Kuliscioff di Milano. Parteciperanno all’inaugurazione Agnese Portincasa, direttrice dell’Istituto Storico Parri, Manuele Franzoso, per il Centro Sandro Pertini Bologna, e Marina Cattaneo, vicepresidente della Fondazione Kuliscioff.
La mostra resterà a Bologna una settimana, fino a venerdì 14 novembre (sabato e domenica esclusi), dalle 15.00 alle 18.30 (al mattino su appuntamento). Due eventi a tema l’arricchiranno: martedì 11 novembre alle ore 18.00 Elda Guerra realizzerà una visita guidata appositamente dedicata agli sguardi femministi sulla storia, mentre venerdì 14 novembre, sempre alle 18.00, si discuterà del libro “L’età delle donne. Saggio su Anna Kuliscioff” di Maurizio Degl’Innocenti. L’autore dialogherà con Manuele Franzoso del Centro Sandro Pertini Bologna.
In copertina: Anna Kuliscioff fotografata da Mario Nunes Vais nel 1908 a Firenze
