Dal 2019 l’Istituto Comprensivo di Monte San Pietro ospita una sezione di primaria che aderisce alla Rete nata in Toscana e ora diffusa in tutta Italia, costituita da scuole di ogni ordine e grado che condividono un modello basato su tre principi: l’ospitalità, la responsabilità e la comunità
di Anna Battistella, referente scuola “Senza Zaino” di Monte San Pietro
Sono le 8.25: la campanella suona, i bimbi entrano a scuola. Li accoglie sorridente la collaboratrice Chiara, la “dada”, come si dice nel bolognese; arrivando in classe svuotano la cartella nella buchetta e si siedono ai grandi tavoli, le isole, che ospitano cinque o sei alunni.
La giornata comincia con il rito del “da uno a dieci”, un momento di accoglienza in cui ciascun bambino, ogni mattina, condivide con gli altri come si sente e perché; nel gruppo classe, ognuno ha la possibilità di raccontare piccoli e grandi avvenimenti, condividendoli e rielaborandoli con i compagni e gli insegnanti.
Poi comincia l’attività didattica: in alcune aule fervono le attività di laboratorio, tra tessere, dadi e cannucce si fanno nuove scoperte, che diventeranno regole e conoscenze; c’è chi si prepara per l’arrivo di un genitore “esperto” che si è messo a disposizione per condurre un approfondimento didattico; gli alunni più grandi stanno filmando un esperimento per realizzare un prodotto multimediale. C’è fermento tra i rappresentanti: due bimbe e due bimbi, dalla classe seconda alla quinta, presto dovranno riunirsi nel Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze per stilare un documento.
Siamo nella prima collina bolognese, all’Istituto Comprensivo di Monte San Pietro e questa è una giornata della sezione a tempo modulo che, a partire dal 2019, aderisce alla Rete delle scuole “Senza Zaino”. Nata in Toscana, ora diffusa in tutta Italia, riunisce scuole di ogni ordine e grado che condividono un modello basato su tre principi: l’ospitalità, la responsabilità e la comunità.
L’ospitalità intesa come un atteggiamento di accoglienza diffuso e costante, a partire dalla progettazione e l’arredo delle aule e degli spazi comuni, che sono pensati per promuovere il benessere, la collaborazione e la socializzazione. Le aule sono infatti allestite con grandi tavoli per il lavoro tra compagni, tavoli da laboratorio per attività individuali o di coppia, uno spazio Agorà o un angolo lettura; l’ospitalità è intesa anche come capacità di valorizzare le diversità individuali, promuovere un un senso di benessere e di autoefficacia (qui).
La responsabilità fa riferimento all’autonomia e alla consapevolezza negli studenti, incoraggiandoli a prendersi cura del proprio apprendimento e dell’ambiente che li circonda; rende ciascuno protagonista del proprio percorso educativo, imparando a gestire il tempo, le risorse e le attività quotidiane con senso di responsabilità.
Il principio di comunità ci riporta infine a una visione della scuola come comunità di apprendimento, in cui tutte le componenti – insegnanti, genitori, alunni e la scuola tutta – collaborano alla formazione delle giovani generazioni. Le attività di gruppo, il materiale condiviso, i progetti a classi aperte, i momenti di collaborazione con esperti e genitori favoriscono lo sviluppo delle competenze sociali permettendo di vivere realmente la comunità scolastica e diventando una “palestra di vita” per tutti i suoi partecipanti. Ma la comunità non si ferma al portone della scuola e diviene paesaggio di apprendimento, con le attività outdoor, la collaborazione con l’amministrazione comunale e le realtà del territorio.
Ogni azione è immaginata e realizzata sul modello culturale dell’approccio globale al curricolo dove è l’esperienza scolastica nel suo complesso a essere formativa. E, per esserlo, deve essere progettata con consapevolezza in ogni suo aspetto: una scuola pensata, come titola un video dell’Istituto Comprensivo di Fauglia (PI), per diversi anni Istituto capofila nazionale della Rete delle Scuole Senza Zaino.
Una realtà scolastica che, da settembre 2026, troverà sede nella scuola primaria Loris Casarini, in località Monte San Giovanni, a qualche minuto di auto dal capoluogo Calderino. Se volete scoprire la sezione Senza Zaino dell’Ic di Monte San Pietro è possibile partecipare all’Open Day della scuola primaria sabato 13 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Alle ore 10.30 si terrà l’assemblea di presentazione del Modello e durante la giornata si svolgeranno laboratori dedicati per i bambini.
In attesa dell’Open Day, sulla pagina Facebook dell’Ic di Monte San Pietro (qui) saranno pubblicate i “Senza Zaino in pillole”, brevi video che raccontano la nostra scuola “dall’interno”, seguiteci!
