L’Ansa ha dato la notizia del lutto che ha colpito il mondo della cultura titolando: «È morto lo scrittore cattolico delle “Ipotesi su Gesù”» (qui). “Avvenire” invece lo saluta con una frase esplicativa: «Il giornalista che osò mettere sotto inchiesta Gesù. Aveva 84 anni, era malato da tempo. È stato tra gli autori che più hanno segnato la saggistica cattolica negli ultimi cinquant’anni» (qui)
di Angelo Rambaldi, “Bologna al Centro – L’Officina delle Idee”
È passato nella casa del Padre Vittorio Messori.
Essendo io impegnato, a causa di un improvviso ricovero ospedaliero, riservandomi di intervenire di nuovo quando sarò guarito, non posso non esprimere il mio dispiacere.
Vittorio Messori è stato considerato uno dei principali autori cattolici italiani. Non mi pare, essendo indisposto, di aver visto, salvo qualche eccezione, il giusto e ampio ricordo. Sicuramente non a Bologna.
Messori non era un clericale, era un laico cristianissimo e, soprattutto, orgoglioso di esserlo. Allergico alla cultura sgradevole di chi sostiene che chi dice che Cristo è risorto è uno sciocco. Su questo piano a Bologna si insiste nel coltivare una macedonia con ingredienti avvelenati.
Alla prossima!
