L’Opera Padre Marella si rinnova e raddoppia l’impegno

Eletto, contestualmente alla nascita della cooperativa che gestirà i servizi legati all’istituzione, il nuovo consiglio dell’associazione

di Marco Mastacchi, presidente Opera Padre Marella


L’assemblea ordinaria dei soci dell’Opera di Padre Marella, oltre ad approvare il bilancio 2025, ha eletto il nuovo consiglio, che accompagnerà l’istituzione verso la nuova Fondazione che tutelerà il patrimonio spirituale e quello immobiliare, e ha ratificato la nascita della Cooperativa che prenderà in gestione le attività che ospitano persone fragili e che da decenni a Bologna e nella provincia si occupano di venire incontro alle persone bisognose.

La nuova governance dell’associazione, che resterà in carica fino all’operatività della Fondazione (che non è ancora stata resa possibile a causa dei diversi e complessi passaggi burocratici) è composta da Marco Mastacchi, come presidente, e in qualità di consiglieri Michele Montani (già presidente dell’Opera), Anna Baglieri (che ha lavorato per molti anni all’Opera), Benedetta Simon (già vicesindaca di San Lazzaro e impegnata nel mondo ecclesiale e sociale), Eros Stivani (diacono attivo all’angolo di padre Marella) e Andrea Ascari (già impegnato come direttore dell’associazione) e ricalca nella quasi totalità quella della futura Fondazione, proprio a significare la continuità dei passaggi che stanno facendo fare un passo avanti all’Opera di Padre Marella per essere sempre più fedele all’eredità del Beato.

Contestualmente, proprio in questi giorni, è stata creata la Cooperativa che gestirà, a partire dal primo luglio, le attività dell’Opera. Il consiglio della nuova Cooperativa è composto dallo stesso Marco Mastacchi come presidente, per segnare la stretta connessione tra Opera e Cooperativa, dalla vicepresidente e amministratrice delegata Chiara Ricciardelli e dai consiglieri Massimo Battisti, Giovanni Bonfante e Fabrizio Rizzoli, in rappresentanza delle realtà operative dell’istituzione fondata dal Beato Olinto Marella. Il consiglio della Cooperativa resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2027, per dar modo di dare stabilità alla struttura.

Il percorso di riorganizzazione dell’Opera prosegue con l’obiettivo di restare al passo coi poveri, coi diseredati, con le persone fragili, che rappresenta l’eredità del nostro Padre fondatore, il Beato Olinto Marella, e del suo successore, padre Gabriele Digani. La scelta di proseguire in questo percorso è una scelta di fedeltà al passato, grazie agli insegnamenti del Beato, al presente che ci chiede un impegno sempre maggiore per le povertà che aumentano, e al futuro per mettere in sicurezza i beni e soprattutto le persone che ci sono affidate, accettando le nuove sfide in stretta sinergia con la Chiesa di Bologna.


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