Il parroco alla Basilica dei santi Bartolomeo e Gaetano ha raccolto l’appello di Papa Leone XIV alle Comunità Cristiane per promuovere l’educazione alla nonviolenza, la mediazione nei conflitti locali e l’accoglienza. L’inaugurazione del luogo di incontro avviene nella chiesa di strada Maggiore l’8 giugno alle 20,45 con la lettura della nota pastorale “Educare a una pace disarmata e disarmante” e la presentazione del Manifesto “Bologna, città della nonviolenza e pace attiva” del gruppo “Onde di Coscienza”
del gruppo promotore della Casa della Pace
«Auspico che ogni Diocesi possa promuovere percorsi di educazione alla nonviolenza, iniziative di mediazione nei conflitti locali, progetti di accoglienza che trasformino la paura dell’altro in opportunità di incontro. Ogni comunità diventi una “casa della pace”, dove si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si custodisce il perdono».
(Papa Leone XIV alla CEI, 17 giugno 2025)
È partendo da questo auspicio che mons. Stefano Ottani, parroco della Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano, di fianco alle Due Torri, ha chiamato a raccolta diverse realtà che si interessano di Pace e Nonviolenza per dare vita a questa nuova Casa.
I primi a rispondere sono stati i componenti di “Onde di Coscienza”, un gruppo di obiettori che hanno svolto il proprio servizio civile nella Caritas di Bologna, affiancati da numerose ragazze che hanno svolto l’anno di volontariato civile. Successivamente anche “Pax Christi”, “Percorsi di Pace” e il “Portico della Pace” hanno dato la loro adesione. Ma la Casa è aperta a tutti coloro che hanno a cuore la pace, la nonviolenza e la convivenza tra gli esseri umani. Per questo l’invito all’inaugurazione è stato rivolto anche ad altre associazioni e gruppi.
L’inaugurazione avverrà l’8 giugno 2026 alle ore 20.45 in Strada Maggiore 4. Davanti alla porta della Basilica verrà svelato lo striscione che reca il titolo di cui sopra. Successivamente si entrerà in Basilica per ascoltare don Bruno Bignami (direttore dell’Ufficio nazionale Conferenza episcopale italiana per la Pastorale Sociale) che spiegherà la Nota pastorale della Cei: “Educare a una pace disarmata e disarmante”, moderatrice la prof. Mariella Paiano. Al termine della serata verrà presentato il Manifesto dell’iniziativa “Bologna, città della Nonviolenza e Pace attiva” proposto dal gruppo “Onde di Coscienza”.
Il momento storico che stiamo attraversando è veramente funestato da un’idea completamente disumana: chi è più forte detta le regole della convivenza, anche e soprattutto con le armi, senza il rispetto di alcun diritto internazionale. C’è molto bisogno di affrontare questi argomenti e di coinvolgere soprattutto i giovani perché scelgano l’obiezione di coscienza al servizio militare, sia in maniera preventiva (campagna del Movimento Nonviolento), sia concretamente in caso di ripristino della leva obbligatoria.
La “Casa della Pace, della Nonviolenza, dell’Incontro e del Dialogo” non si vuole porre come unico punto di riferimento cittadino su questi argomenti, ma al contrario, grazie a questa serata in cui verrà presentata la Nota Pastorale della Cei, i promotori auspicano che fra i partecipanti alla serata sorgano poi altre persone che nelle loro realtà siano interessate e disponibili a riproporre altri centri di aggregazione dove approfondire e diffondere queste tematiche.
Per questi motivi siamo a invitare tutti coloro che hanno a cuore tali valori a testimoniare con la propria presenza che un’altra visione della pace è possibile.
