Montroni, il talento di valorizzare gli altri

Inventore delle librerie Feltrinelli prima e delle librerie Coop poi, nonostante fosse uno dei protagonisti della cultura in Italia e in un’epoca di protagonismo, sceglieva di stare un passo indietro, meglio, di lato, mettendo in primo piano gli altri, facendo in modo di far esprimere loro il meglio di sè

di Aldo Balzanelli, condirettore cB


Di Romano Montroni, scomparso a 86 anni, si è già detto e letto molto: dalla visione con la quale inventò le Feltrinelli, alla nuova esperienza con le librerie Coop, dal Nettuno d’oro, accolto con tanta emozione e condiviso con la moglie Piera, alla presidenza del Centro nazionale del libro e la lettura. Ma io credo che ci sia un particolare aspetto della vita e dell’attività professionale di Montroni che vada sottolineato.

Pur essendo diventato indiscutibilmente uno dei protagonisti della cultura in Italia,  Romano aveva la caratteristica di non lavorare per sé, ma per gli altri. Una qualità abbastanza rara in un’epoca di protagonismi e di primedonne. Lavorava per i libri, per le librerie, per insegnare agli altri come era meglio fare, per diffondere la lettura, per sostenere gli scrittori che ospitava nelle centinaia di presentazioni che organizzava. Riusciva a stare, sceglieva di stare, un passo indietro, meglio, di lato, mettendo in primo piano gli altri, facendo in modo di far esprimere loro il meglio di sé.

Lo faceva nelle occasioni pubbliche, quando, come un ragazzo di bottega, continuava a sistemare le sedie per l’ultima presentazione, ma anche in privato. Nella sua bella casa di via San Petronio Vecchio dove quasi sempre le parole intorno a un libro terminavano in gloria con una cena (leggendarie ormai anche fuori dai confini delle Due Torri le cotolette della Piera). Anche qui Romano faceva in modo di non essere lui il protagonista, ma creava le condizioni perché gli ospiti si trovassero a loro pieno agio, conversando sui divani, scambiandosi idee e pensieri, o suonando la chitarra come capitò più di una volta a Francesco Guccini ed Edmondo Berselli.

In quel salotto è passata mezza Italia, tutta l’Italia dei libri, e in quel salotto la Bologna che aveva la fortuna di essere nel suo largo carnet aveva l’occasione ghiotta di incontrare scrittori, giornalisti, personaggi dello spettacolo.

Romano Montroni se n’è andato, e ci mancherà tanto, mancherà tanto a Bologna. Lo ha fatto, 42 anni dopo, lo stesso giorno di Enrico Berlinguer e piace immaginarlo mentre, appena arrivato, sia già lì a consigliargli l’ultimo libro da non perdere.


3 pensieri riguardo “Montroni, il talento di valorizzare gli altri

  1. Maurizio Morini – Dal 2002 è imprenditore nel settore dei servizi avanzati per le imprese, realizzando progetti di consulenza per decine di imprese a livello nazionale ed internazionale ed occupando, in alcuni casi, ruoli di Temporary Manager. Le sue aree di specializzazione sono Strategia, Marketing e Innovazione di Prodotto e Processo. Ha realizzato Piano Strategici e di Marketing, Piani di Sviluppo all’Innovazione e Piani di Lancio di nuovi prodotti e servizi, per aziende leader e per PMI nei settori Alimentare, Grande Distribuzione, delle Costruzioni e dei Servizi alle Imprese, tra gli altri. Ha lavorato per 20 anni come manager in grandi e medie aziende operanti in diversi settori, dalla distribuzione alla produzione, dal settore alimentare a quello delle costruzioni, passando per i servizi. Dal 2003 al 2012 è stato Professore a Contratto di Cultura d’Impresa e di Gestione della Qualità presso la Seconda Facoltà di Ingegneria di Cesena, Università di Bologna. Presso la Facoltà di Scienze Politiche svolge docenze sul management ecosostenibile in corsi di Alta Formazione. Ha inoltre svolto attività di docente formatore per diversi istituti di formazione manageriale. Dal 2014 al 2017 ha Insegnato Marketing Innovativo presso Università LUNA a Bologna. Dal 2015 al 2019 è stato Direttore dell'Istituto di Ricerca Carlo Cattaneo. E’ scrittore e speaker sui temi della cultura dell’innovazione e del marketing, con particolare enfasi sul marketing sostenibile e sulle organizzazioni innovative ed esponenziali, e studioso di futuro del lavoro; svolge il ruolo di moderatore ed intervistatore di celebrità ed imprenditori di successo. E’ inoltre autore di diverse pubblicazioni e libri su temi di gestione aziendale, tra le quali ricorda: – Lezioni di cultura d’Impresa (CLUEB Editore, 2004); – Tecniche per un marketing sostenibile (Editori Riuniti Univ. Press, 2010); - Il Lavoro del futuro a Bologna e in Emilia Romagna (a cura di, con P.G. Ardeni), Pendragon Editore, 2019; – NIO - Nuova Intelligenza Organizzativa, Pendragon Editore, 2024. E' jazzofilo e musicofilo incallito!
    Maurizio Morini ha detto:

    Be

  2. Maurizio Morini – Dal 2002 è imprenditore nel settore dei servizi avanzati per le imprese, realizzando progetti di consulenza per decine di imprese a livello nazionale ed internazionale ed occupando, in alcuni casi, ruoli di Temporary Manager. Le sue aree di specializzazione sono Strategia, Marketing e Innovazione di Prodotto e Processo. Ha realizzato Piano Strategici e di Marketing, Piani di Sviluppo all’Innovazione e Piani di Lancio di nuovi prodotti e servizi, per aziende leader e per PMI nei settori Alimentare, Grande Distribuzione, delle Costruzioni e dei Servizi alle Imprese, tra gli altri. Ha lavorato per 20 anni come manager in grandi e medie aziende operanti in diversi settori, dalla distribuzione alla produzione, dal settore alimentare a quello delle costruzioni, passando per i servizi. Dal 2003 al 2012 è stato Professore a Contratto di Cultura d’Impresa e di Gestione della Qualità presso la Seconda Facoltà di Ingegneria di Cesena, Università di Bologna. Presso la Facoltà di Scienze Politiche svolge docenze sul management ecosostenibile in corsi di Alta Formazione. Ha inoltre svolto attività di docente formatore per diversi istituti di formazione manageriale. Dal 2014 al 2017 ha Insegnato Marketing Innovativo presso Università LUNA a Bologna. Dal 2015 al 2019 è stato Direttore dell'Istituto di Ricerca Carlo Cattaneo. E’ scrittore e speaker sui temi della cultura dell’innovazione e del marketing, con particolare enfasi sul marketing sostenibile e sulle organizzazioni innovative ed esponenziali, e studioso di futuro del lavoro; svolge il ruolo di moderatore ed intervistatore di celebrità ed imprenditori di successo. E’ inoltre autore di diverse pubblicazioni e libri su temi di gestione aziendale, tra le quali ricorda: – Lezioni di cultura d’Impresa (CLUEB Editore, 2004); – Tecniche per un marketing sostenibile (Editori Riuniti Univ. Press, 2010); - Il Lavoro del futuro a Bologna e in Emilia Romagna (a cura di, con P.G. Ardeni), Pendragon Editore, 2019; – NIO - Nuova Intelligenza Organizzativa, Pendragon Editore, 2024. E' jazzofilo e musicofilo incallito!
    Maurizio Morini ha detto:

    Bellissimo ricordo, Aldo!

  3. Ricordo quando, in occasione del secondo Police film festival del 1996 (organizzato dai poliziotti del Siulp), si vide, con grande sorpresa ed emozione, in un filmato super 8 girato in bianco e nero e datato 1969. Dall’alto della Garisenda, una “guardia” lo aveva ripreso sulla soglia della libreria di piazza Ravegnana mentre chiacchierava (di chissà che cosa) con Giangiacomo Feltrinelli allora “gravemente attenzionato” dalla questura. Ne chiese subito una copia e fu accontentato. Ogni volta che ci siamo incontrati per qualche motivo, mi ricordava sempre l’episodio con un sorriso e un po’ di malinconia.

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