Nata tra le mura di Sghetto Club, locale di musica dal vivo in via Emilio Zago, l’etichetta ambisce ad accogliere artisti inediti dal sound innovativo, fornendo una piattaforma per la scena musicale contemporanea della nostra città e non solo. Il 16 maggio l’esordio con “Shinigami”, singolo della band trap jazz Kolosso guidata da Davide Angelica
di Camilla Stolfi, ufficio stampa Sghetto Club
Sghetto Records (qui) è una nuova etichetta discografica nata a Bologna tra le mura di Sghetto Club, un locale di musica dal vivo aperto nel 2022 che, in poco tempo, è diventato un punto di riferimento nella scena musicale locale e nazionale.
Un’etichetta che affonda le sue radici nel jazz e nell’energia dell’hip-hop, la cui missione è portare avanti progetti originali con personalità uniche, mescolando nuove sonorità con i generi derivati dall’eredità musicale afro-americana.
Sghetto Records accoglie, produce e promuove artisti inediti dal sound innovativo, fornendo una piattaforma per la scena musicale contemporanea di Bologna e non solo. Al momento sono quattro gli artisti presenti nel roster: Kolosso, band trap-jazz di otto elementi guidati dal chitarrista e compositore Davide Angelica; Joe Allotta, batterista e compositore nu-jazz; Subconscio, cantante neo-soul dalle sonorità elettroniche e Chromogen, trio urban jazz nato dalla mente e dalle mani del bassista Matteo Magnaterra.
Il 16 maggio la Sghetto Records apre le porte alle pubblicazioni del 2024 con il primo singolo del gruppo Kolosso, intitolato “Shinigami”. Il brano, in cui emerge tutta la libertà creativa del jazz contemporaneo, unisce abilmente il mondo della black music strumentale con l’energia dell’hip-hop e della trap. Il suono è serrato, tagliente, dal sapore urbano e mette insieme certi groove assassini della fusion black degli anni ’70 con un uso espansivo di invenzioni ritmiche e melodiche contemporanee. L’artwork del singolo nasce dalla collaborazione con l’illustratrice Marla Splat.

Perchè “Shinigami”? Il nome deriva dalle divinità della morte dei racconti giapponesi, figure misteriose che danzano al confine tra il mondo dei vivi e dei defunti. Con occhi che scrutano l’anima e un tocco che segna il destino, sono gli esecutori dell’ordine divino, custodi dei segreti più profondi dell’esistenza. Oltre la loro spaventosa aura però, si cela una bellezza malinconica, che affascina e spaventa, una simbiosi di luce e oscurità che cattura l’immaginazione di chiunque incroci il loro cammino.
La proposta musicale di Kolosso, gruppo nato nel 2022 da un’idea di Davide Angelica, fonda le proprie radici sui sentieri tracciati dai pionieri della black music (da Miles Davis a Kanye West, da Chris Moten a Cassius Jay) creando però un paradigma nuovo, un linguaggio sonoro unico e originale. Dalle origini rivoluzionarie del jazz a quelle della trap contemporanea, Kolosso fa suo quell’approccio innovativo di chi vuole andare oltre i limiti delle tradizioni, senza dimenticare però di rendere omaggio allo spirito con cui sono state iniziate. Il risultato è un irresistibile connubio di armonie jazz, melodie memorabili e groove trascinanti.

Kolosso è un ensemble di otto musicisti eclettici e visionari, uniti da una passione comune: l’esplorazione sonora. Il gruppo è guidato dalla visione audace e innovativa di Davide Angelica, noto come “Kidd Prinson”, chitarrista, compositore e produttore la cui versatilità e talento si riflettono nelle numerose collaborazioni: Inoki, Roy Paci, Mop Mop, Ballo, Babà Sissoko, Godblesscomputers, Voodoo Sound Club, Pasquale Mirra, Jimmy Villotti, Deda, Dj Lugi e Rai 3 – Splendida cornice. La formazione comprende anche il bassista Salvatore Lauriola (aka “Messico”), il batterista Antonio Rapa (aka “Kaimano”) e il percussionista Gaetano Alfonsi, il tastierista Giulio Stermieri. Ci sono poi il flautista e sax tenore Matteo Scarcella, il trombettista Gabriele Polimeni e Federico Califano al sax contralto.
Dopo il lancio di “Shinigami”, Sghetto Records mira a pubblicare altri due lavori degli artisti nel roster durante la stagione 2024: la prima release da solista del batterista Joe Allotta, prevista per l’estate, seguita dall’Ep di Chromogen nei mesi di Settembre/Ottobre.

Sghetto Club è il miglior locale di Bologna, grazie a Cantiere Bologna per avergli dato spazio e visibilità, complimenti per la nuova etichetta musicale