Cotabo usa gli stessi metodi della destra

Per mettere in cattiva luce il collega Red Sox, espulso dalla cooperativa, ventilati supposti interessi economici come nei casi di Saviano e Scurati

di Aldo Balzanelli, condirettore cB


Ma Cotabo non era una Coop? E magari persino di sinistra? No, perchè il suo comportamento che ha portato all’espulsione del socio soprannominato Red Sox lascerebbe intendere il contrario.

Per riassumere i fatti a beneficio di chi si fosse distratto. Un tassista della coop inizia una campagna contro i colleghi che trovano tutte le scuse per non usare i pagamenti elettronici, bancomat e carta di credito. Un comportamento sospetto perché lascia intendere che con i contanti si evitano di pagare le tasse, mentre con il pagamento elettronico si è costretti a dichiarare tutto. Molti colleghi non gradiscono e cominciano le minacce e gli insulti, che sfociano persino in un taglio di gomme all’auto del malcapitato. Lui non demorde e comincia a pubblicare ogni giorno i suoi guadagni, mostrando che il tassista non è un lavoro proprio da poveracci come spesso si tende a raccontare ogni volta che si ventila un aumento delle licenze. Prima Cotabo sanziona Red Sox con un provvedimento disciplinare, ora l’ha persino espulso.

Al di là di altre considerazioni che il lettore è in grado di fare da solo, è opportuno notare che l’espulsione viene motivata con il fatto che il tassista ha fatto quel che ha fatto per trarne un vantaggio economico. Guarda un po’ è lo stesso concetto con il quale la destra attacca regolarmente Roberto Saviano e ultimamente Scurati. Non si battono per affermare qualche diritto, ma per far soldi e così la questione è chiusa e il reietto viene stroncato sul piano della reputazione. Un bel vedere per una coop che immaginavamo essere di sinistra.


13 pensieri riguardo “Cotabo usa gli stessi metodi della destra

  1. Concordo pienamente con quanto scritto da Balzanelli. Quante sono le coop he non hanno più nulla per considerarsi di sinistra, ma si costituiscono solo per finalità economiche?

  2. Cotabo anziché attivarsi per dimostrare che quelle di Red Soxs erano bugie denigratorie, ha preferito denigrare ed espellere, senza rendersi conto che così i dubbi restano e semmai si rafforzano.
    Mi auguro che la Guardia di Finanza faccia un po’ di verifiche per accertare la verità, salvo che anche la Guardia di Finanza si spaventi all’idea che i tassisti scendano in sciopero per protestare contro gli accertamenti.

    1. Questo mi sembra un po’ eccessivo. È una generalizzazione come ‘tutti i politici sono ladri, tutti i giornalisti sono venduti’ ecc Invece ciascuno risponde per sè. E ogni coop risponde per quello che fa

  3. Ma prima di scrivere certi articoli perché non vi informate sulle motivazioni reali della sospensione prima e successiva espulsione?
    Non è neanche difficile trovare le fonti perché sono stati fatti comunicati ufficiali

    Articolo pessimo, spero ci siano conseguenze legali

    1. È proprio sulla base dei comunicati stampa che ho scritto il mio commento. Spiace invece che cotabo si sia impegnata a fondo nel contrastare Red Sox e molto meno sui temi che ha sollevato. Pos, tasse da pagare, cortesia degli autisti ecc scorra un po’ i giornali di questi mesi e scoprirà che lamentele nei confronti della categoria non mancano di certo. Quanto poi alle minacce di azioni legali credo che la qualifichino. Saluti

      1. Quindi se avesse letto con attenzione le motivazioni dell’espulsione fornita dalla cooperativa, non avrebbe perso nemmeno 30 secondi a scrivere questo articolo che pare solo essere fatto per eleggere a paladino della giustizia una persona che ha sempre messo al primo posto la sua persona a scapito di una categoria intera.

      2. Se ha letto i comunicati allora non li ha compresi, che forse è peggio

  4. Quindi il buono è solo il signor Mantovani, tutti gli altri sono i cattivi. Questa si che è informazione corretta. Bravissimi. A noi tassisti, nei suoi post in giro per il web, ha dato dei fascisti, mafiosi, evasori, ecc…

    1. No, sono convinto che la maggioranza della categoria sia per bene, ma la cooperativa ha reagito malamente alle segnalazioni del suo socio, senza mai affrontare i problemi che sollevava (pos, tasse ecc) ma spostando l’attenzione sulla sua figura senza intervenire sulle storture che denunciava

      1. Ci sono talmente tante cose che lei non conosce della vicenda che staremmo qui per ore. Ma non serve neanche spiegarle… buona serata e buon lavoro…

      2. Forse se invece di sparare a zero senza argomentare rendeste pubbliche ‘quelle tante cose’ potremmo avere un giudizio diverso ma fin che non viene fatto il sospetto è che si voglia solo togliere di mezzo qualcuno che ha gridato il re è nudo

  5. Su tutto resta la constatazione che il servizio di chiamata dei taxi è da tempo faticoso e che i conducenti accettano a fatica il pagamento on Line e sonno lo scontrino solo a richiesta.

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