Al Tpo torna il Festival “Reclaim The Tech”

Dal 17 al 19 maggio, il Municipio Sociale di via Casarini ospiterà la seconda edizione della tre giorni di ragionamenti intorno alle nuove tecnologie, verso una visione del futuro prossimo sempre piu’ inclusiva, transfemminista e rispettosa delle differenze

di Sara Papini, operatrice della comunicazione


Dal 17 al 19 maggio al Tpo di via Casarini torna per la sua seconda edizione uno dei festival più seguiti e contemporanei  Reclaim The Tech.

Reclaim The Tech è una comunità in movimento, che si batte per la giustizia digitale. In un mondo segnato da conflitti e trasformazioni, come sottolinea l’organizzazione, «cerchiamo uno spazio di ibridazione e riappropriazione delle tecnologie, aperto ad alleanze con le lotte per la giustizia sociale, di genere, e climatica. Nel 2023 Reclaim The Tech era una scommessa, oggi è una realtà collettiva basata sulla partecipazione e la condivisione di idee, progetti, e tecnologie alternative».

Le tre giornate saranno arricchite da numerose iniziative, proiezioni, laboratori immersivi e interattivi, panel, presentazioni di libri, talk e tanto altro. Il festival vedrà la partecipazione anche di alcune realtà locali come Ibrida festival e Làbas ma saranno tantissime le realtà fuori regione – come per esempio Effimera, 081, Nero – testimoni di una gran voglia di cooperare e costruire reti di supporto e sorellanza reciproca.

Venerdì pomeriggio si aprirà con un evento serale che, oltre al talk condotto da Caterina D’Onofrio con ospiti Lilia Giugni, Zarlo Zanetti, Raffaele Laudani e Miriam Di Nardo, vedrà anche la performance di Oriana Persico. A seguire, partirà il laboratorio permanente di autocostruzione di droni. Il 18 maggio, invece, si partirà già dalla mattinata, che sarà caratterizzata da laboratori e tavole rotonde.

Tra le tante iniziative, si segnalano il workshop Rtt Agorà: “Editathon trans-femminista di Wikipedia”hackeraggio linguistico collettivo con contributi introduttivi di Vera Gheno e Marco Trotta – e Rtt Tavole Rotonde: “Intelligenza Artificiale, piattaforme, lavoro digitale e diritti”, con Irene Doda, Tech Worker Coalition, Nina Watch, Laura Ferrari e Arianna Petrosin. Infine il serale Rtt Theatre, il cui programma prevede Mini-talk, dialoghi in pillole, reading, e performance con Alessandro GandiniVilma MazzaValentina TafuniLuca Tornatore, Slutty Urbanism, Edoardo CresciniClaudio Cesarano, Vertov Project, Pamela Valenti e Martina Turola e la performance femminista “I corpi dietro la rete: capitalismo digitale e violenza di genere”, a cura di Lilia Giugni e Caterina D’Onofrio.


Rispondi