Ecco chi è l’azienda che ha “regalato” a Cantiere Bologna il montaggio dei due striscioni su Palazzo d’Accursio e sulla Regione in occasione dell’anniversario della strage alla stazione
di Aldo Balzanelli, giornalista
Chi abbia assistito al montaggio degli striscioni “Bologna non dimentica” che Cantiere Bologna ha realizzato per l’anniversario del 2 agosto si sarà chiesto chi fossero quei due “funamboli” che si calavano lungo le facciate di Palazzo d’Accursio e della Regione (qui). Si calavano in corda doppia come fanno gli alpinisti e sistemavano via via i teli per evitare che il vento li scombinasse. Lavorano per un’azienda attiva dal 2013 con sedi a Bologna e a Milano che si chiama 2High, che ha aderito immediatamente al nostro progetto offrendo gratuitamente ì servizio di montaggio e smontaggio degli striscioni.
2High ha un fatturato di oltre tre milioni di euro, che alla fine del 2024 dovrebbe raggiungere i quattro. Ha una trentina di dipendenti e aiuta a semplificare la manutenzione di fabbricati, delle facciate, la realizzazione di linee vita senza la necessità di installare costosi ponteggi.
Non è difficile immaginare che chi lavora a decine di metri di altezza appeso a una corda debba avere una particolare specializzazione e debba dare un’estrema attenzione alla sicurezza. Ma chi lavora sospeso per aria non ama essere definito acrobata, ma piuttosto specialista della sicurezza. Per svolgere questo lavoro occorre frequentare corsi specifici e acquisire un brevetto riconosciuto a livello internazionale.
2High opera in tutta Italia e anche all’estero. Tra i progetti realizzati la messa in sicurezza del palazzo di giustizia di Firenze, del palazzo della Regione Lombardia, della Torre Galfa, sempre a Milano. Interventi sul nuovo palazzo del Comune di Bologna, della torre della Regione Piemonte, ma anche alla metropolitana di Riyad in Arabia Saudita.
Tra gli aspetti più innovativi per il settore c’è la parte che riguarda la digitalizzazione dei servizi, che consente di avere la documentazione sempre a portata di mano di tutti gli utilizzatori.
