Per ragionare sulla figura politica e umana di Berlinguer, a quarant’anni dalla scomparsa, Casadeipensieri, ScriptaBo e Cantiere Bologna hanno chiesto a scrittori, personalità, cittadini di scrivere una lettera aperta allo storico segretario del Pci e dirgli perché lo hanno nel cuore
di Mauro Roda, presidente di Fondazione Duemila
Perché voglio bene a Enrico Berlinguer?
Perché aveva una visione del mondo a partire dagli ultimi e aveva voglia di cambiarlo questo mondo!
Perché ha saputo segnare e suggellare un momento storico del mondo del lavoro, riconoscendo la dignità degli uomini che avevano diritto a dei diritti negati.
Perché era una persona umana, sapeva che il primo elemento per la sicurezza è la pace, perché aveva un’etica rigorosa e per mille altre ragioni…
Con lui c’era una prospettiva, una visione e un futuro: il motore era un partito e un ideale, un movimento che oggi non esiste più.
Abbiamo bisogno di una politica che sia degna di questo nome, che riparta dalle passioni e dalle idee di figure politiche come quella di Berlinguer.
