Astensionismo: tra le cause la morte di Cavour e l’eterno scontro tra Fascismo e Comunismo

La gente è stufa di una rissa politica che grida contro due realtà sparite da decenni e le Regioni come Istituzioni non sono molto sentite. Colpa anche di grandi media eredi del centralismo alla francese. Il bolognese Marco Minghetti propose al primo ministro dell’Italia riunita di creare entità intermedie che tenessero conto delle divisioni e delle influenze straniere preunitarie, ma il Conte non ebbe il tempo. In Emilia-Romagna esiste una causa psicologica in più: è una Regione inventata. E Bologna non fu mai una Città-Stato

di Angelo Rambaldi, “Bologna al Centro-L’Officina delle Idee”


L’ Emilia-Romagna è tra le Regioni in cui il più generale livello di astensionismo al voto è tra i più alti. Le cause – è una mia opinione – sono due: una è legata all’attualità e l’altra, e questa vale soprattutto per la nostra regione, è “storica”.

La prima deriva dal fatto che la gente si è un po’ annoiata e addirittura non sopporta uno scontro basato su ideologie che non esistono più. Risulta, cioè, insopportabile che, a oltre trent’anni dalla fine del comunismo (perché anche in Italia il comunismo è finito solo con la fine dell’Unione Sovietica) e a ottanta anni dalla fine del regime fascista, i due principali avversari politici, a destra e a sinistra, sia pur verbalmente, si aggrediscono da un lato al grido di “abbasso i fascisti” e dall’altro urlando “abbasso i comunisti”. Tutto questo alla maggioranza degli elettori non interessa più.

La seconda ragione della crisi dell’affluenza è nella storia del nostro Paese. È vero infatti che l’Istituzione regionale non è amata molto né sentita e tra le cause vi è una forte astiosità e quasi il disprezzo da parte dei grandi media che sono gli eredi (tutti: a destra, a sinistra, al centro) del centralismo francese amato dalla borghesia post risorgimentale.

Il bolognese Marco Minghetti, cattolico protagonista del Risorgimento e fedelissimo del Cavour, fu tra i pochi, all’indomani dell’Unità d’Italia, a essere convinto che in un Paese come il nostro, che era stato diviso in Stati diversi e che aveva subito occupazioni da più forze straniere, calare sulla nuova nazione l’armatura centralistico-prefettizia dello stato piemontese, che era quella di tipo francese, sarebbe stato un errore. Per questo propose a Cavour le Regioni. Certo non erano come quelle attuali, anche se, compresa la nostra, territorialmente simili.

Nel progetto minghettiano a capo della Regione ci sarebbe stato un alto burocrate ministeriale, nominato dal Governo centrale. Ma va considerato che, e questo è interessante, il resto dei funzionari regionali, o almeno una buona parte, veniva dalla burocrazia degli Stati preunitari. Questo anche perché, aldilà della leggenda aulica risorgimentale, la burocrazia postunitaria non era fatta di sprovveduti a cominciare, per esempio, dalla eccellente burocrazia del Lombardo-Veneto austriaco.

Cavour espresse interesse al progetto di Minghetti ma, purtroppo, poco dopo morì. Prevalsero le teorie centralistico-prefettizie e così il cammino verso una veramente nuova Italia fu lungo e tortuoso.

Localmente va ricordato che l’Emilia-Romagna è una Regione storicamente inventata: fu una Regione solo al tempo di Roma. Il complesso anche se incontestabile ruolo di Bologna deriva dal fatto che la città, pur essendo stata sia in epoca medioevale sia moderna la città più grande della Regione, e fra le più grandi d’Italia, non fu mai una Città-Stato. Lo furono Parma, Ferrara, Modena. Bologna dal canto suo si inventò il “federalismo” con cinque secoli di anticipo.

In estrema sintesi, se nella nostra Regione c’è poco “campanilismo regionalistico”, a Bologna soprattutto, è perché c’è poca cultura storica identitaria. Non è sempre stato così.


2 pensieri riguardo “Astensionismo: tra le cause la morte di Cavour e l’eterno scontro tra Fascismo e Comunismo

  1. Historia magistra vitae
    C’è un bel lavoro da fare per cui sono a disposizione, mi ritengo quasi più un nerd storico che geografico…:)
    Un caro saluto

  2. fatela breve in regione non c’è una base di destra ( meno male) e le persone si sono stancate dei geni di sinistra tipo lepore e colombo che continuate a sostenere e che sono la vera risposta dell’astensione …. pensateci lasciate dormire Cavour

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