Basta un clic per muoversi con più mezzi pubblici in tutta la regione

I cittadini dell’Emilia-Romagna possono pianificare, prenotare e pagare il proprio viaggio online, integrando diversi mezzi di trasporto: treno, bus, “car e bike sharing”, taxi e parcheggio, attraverso un’unica piattaforma digitale. Questo grazie al progetto MaaS (Mobility as a Service for Italy), finanziato dall’Unione Europea con 2,3 milioni di euro di fondi Pnrr nel contesto dell’iniziativa Next Generation EU, per lo sviluppo di nuovi servizi di mobilità

di Ileana Rossi, giornalista


Obiettivo dell’infrastruttura digitale MaaS (Mobility as a Service for Italy) – in via di sperimentazione – è un trasporto pubblico locale completamente digitalizzato e intermodale, connesso con l’intero sistema del trasporto pubblico emiliano-romagnolo. «Il progetto presentato dalla Regione -spiega l’assessora ai Trasporti e all’Ambiente dell’Emilia-Romagna Irene Priolo- rappresenta una svolta verso una mobilità più sostenibile, digitale e inclusiva, in conformità con gli obiettivi della Regione in tema di transizione digitale ed ecologica». Dunque, «costruire un servizio di trasporto pubblico locale che metta al centro le esigenze delle persone, sia attrattivo per gli utenti ed alternativo all’uso dei mezzi privati, nonché vantaggioso per la qualità della vita e dell’ambiente». 

Il progetto regionale MaaS prevede incentivi economici (bonus e cashback), app dedicate, collaborazione con operatori pubblici e privati, incluse aziende di trasporto, turismo e cultura e accessibilità per persone con disabilità e aree interne.

La sperimentazione, mirata a specifici target (turisti, pendolari, aree produttive e aree interne) per ottimizzare la mobilità in funzione delle esigenze locali, coinvolge Regione, Comuni e Province, Aziende di trasporto pubblico locale, Agenzie per la mobilità, Fer, Trenitalia Tper e Lepida come partner tecnologico e soggetto esecutore, oltre alle Federazioni regionali delle persone con disabilità Fish e Fand, mentre l’Università di Bologna è il referente scientifico per analizzare i risultati dell’esperienza.

Per partecipare alla sperimentazione (la Regione selezionerà massimo 2.500 cittadini), che termina a marzo 2025, occorre essere, maggiorenni e avere residenza o domicilio in Emilia-Romagna. Basta scaricare una app e compilare brevi questionari su gradimento ed efficacia dei servizi. A oggi sono oltre 2.000 gli utenti iscritti alla sperimentazione, di cui più di 1.200 hanno completato i questionari proposti.  Il primo MaaS Operator della sperimentazione è Roger, la cui App registra oltre 400.000 iscritti e più di 300mila euro di titoli di viaggio emessi al mese.

Agli utenti sperimentatori verrà assegnato un incentivo precaricato su una delle app aderenti al progetto MaaS: un welcome bonus di 20€ e un cash back del 50% mensile sui titoli acquistati, fino a un massimo di 20€ al mese.

La piattaforma prevede inoltre la possibilità di calcolare la quantità di emissioni inquinanti risparmiate dal singolo utente con la scelta di utilizzare i servizi di trasporto pubblico in alternativa al mezzo privato.

La campagna di comunicazione della Regione, volta a incentivare i cittadini a partecipare alla sperimentazione, prevede: pagine web di approfondimento, campagne social sui profili istituzionali della Regione e post sponsorizzati; diffusione su emittenti radiofoniche locali di uno spot radio; contenuti a stampa e online (flyer, locandine e cartoline); inserzioni su edizioni digitali di quotidiani locali; infografiche animate per la pagina web del progetto Maas4Rer (qui) sul portale Mobilità della Regione e un video di presentazione del progetto anche sul canale YouTube Mobilità e Ambiente della Regione (qui).


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