Diverdigital: la sfida della digitalizzazione di 20 anni di attività per Gli Amici di Luca

Avviato nell’ottobre 2023, il progetto ha coinvolto un team di lavoro composto da diverse realtà del settore, tra cui noi di Cantiere Bologna. Il risultato di questo lavoro è la piattaforma “Diverdigital”, un archivio dinamico che non vuole essere solo una raccolta di documenti, ma un luogo vivo di incontro e condivisione

di Andrea Femia, digital strategist cB


Digitalizzare le opere teatrali è stata una sfida ambiziosa, ma anche una grande opportunità per preservare e condividere un patrimonio culturale unico. La Fondazione Gli Amici di Luca – Casa dei Risvegli Luca De Nigris Ets ha reso possibile questo percorso, trasformando spettacoli passati e futuri in formato digitale per dare nuova vita alla memoria teatrale.

Avviato nell’ottobre 2023, il progetto ha coinvolto un team di lavoro composto da diverse realtà del settore, tra cui Cantiere Bologna, Assa, Ideazione, Mazzanti Media, Videoartcom, Radio Sata, MeltingPro e altri preziosi collaboratori. Il lavoro di recupero ha significato tuffarsi negli archivi, ascoltare vecchie registrazioni, rivedere immagini di spettacoli e riscoprire voci ed emozioni che hanno attraversato anni di attività teatrale con persone che hanno vissuto l’esperienza del coma.

Digitalizzare questi materiali non è stato solo un processo tecnico, ma un viaggio nei ricordi e nelle storie che hanno preso vita sulla scena. Il teatro, da sempre uno spazio di espressione e trasformazione, trova in questa iniziativa un modo per continuare a esistere oltre il palcoscenico e raggiungere un pubblico ancora più ampio.

Il risultato di questo lavoro è la piattaforma “Diverdigital” (disponibile su http://www.amicidiluca.it), un archivio dinamico che non vuole essere solo una raccolta di documenti, ma un luogo vivo di incontro e condivisione. Grazie a questo strumento, il patrimonio teatrale dell’associazione diventa accessibile a tutti, offrendo spunti di riflessione e partecipazione.

Questo progetto dimostra come la tecnologia possa aiutare a dare nuova linfa alla cultura e a creare connessioni tra le persone. Non si tratta solo di conservare il passato, ma di proiettarsi nel futuro, facendo in modo che queste storie continuino a emozionare e ispirare.

Ovviamente, il percorso non è stato semplice. L’investimento economico è stato importante, e ora l’attenzione è sulla sostenibilità del progetto. Ma il valore di questa iniziativa è chiaro: il teatro, anche in formato digitale, resta un’esperienza viva, capace di unire, emozionare e lasciare un segno nel tempo.


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