“A scuola di cinema” – iniziativa curata dalla Cineteca di Bologna con il dipartimento educativo “Schermi e Lavagne” e realizzata nell’ambito del “Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola” promosso dai ministeri della Cultura e dell’Istruzione e del Merito – ha coinvolto nell’ultimo anno scolastico 79 plessi in otto regioni: Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Campania, Molise, Basilicata, Sardegna. Ecco i vincitori
di Fulvio De Nigris, presidente “Gli amici di Luca Casa dei Risvegli Luca De Nigris ets”
Recentemente, al Cinema Lumière, si è tenuto un incontro dedicato al progetto A scuola di cinema, che ha visto gli interventi di Gian Luca Farinelli (direttore della Cineteca di Bologna), Bruno Zambardino (ministero della Cultura), Giulia Serinelli (ministero dell’Istruzione del Merito), Elisa Salvadori, Leonardo Moggi (Lanterne Magiche-Fondazione Sistema Toscana), Elisa Giovannelli (responsabile “Schermi e Lavagne”, Cineteca di Bologna), Marcello Pedretti (sceneggiatore), Anna Masecchia (docente Università di Firenze).
A scuola di cinema – iniziativa curata dalla Cineteca di Bologna con il suo dipartimento educativo “Schermi e Lavagne” e realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal ministero della Cultura Direzione generale Cinema e dal ministero dell’Istruzione e del Merito – è stata capace di coinvolgere nell’ultimo anno scolastico 79 plessi (19 scuole infanzia, 33 primarie, 13 medie, 14 superiori) in otto regioni: Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Campania, Molise, Basilicata, Sardegna.
Nell’ambito di questa iniziativa ho partecipato (anche nella giuria assieme a Marcello Pedretti e Anna Masecchia) per celebrare il Premio Luca De Nigris, manifestazione diventata quest’anno nazionale e che affonda le sue radici nella memoria di mio figlio Luca, scomparso prematuramente nel 1998 (a cui è dedicata la Casa dei Risvegli), ma il cui spirito continua a ispirare una delle più profonde iniziative di educazione all’immagine e alla consapevolezza sociale in ambito scolastico. Il Premio, grazie al Dipartimento educativo “Schermi e Lavagne”, in collaborazione con la nostra Fondazione “Gli amici di Luca Casa dei Risvegli Luca De Nigris ets”, è giunto alla sua ventiseiesima edizione, segnando quest’anno un importante allargamento su scala nazionale.
Nel 2025 molti i video iscritti al premio e selezionati e, nel corso dell’incontro, sono stati annunciati i vincitori che saranno premiati in novembre nell’ambito del festival “Visioni italiane” diretto da Anna Di Martino. I primi classificati riceveranno 500 euro da investire nei percorsi audiovisivi nelle scuole offerti dalla fondazione “Gli amici di Luca Casa dei risvegli Luca De Nigris”. Le opere vincitrici: racconti di mondi, memoria e futuro, spaziano dal documentario all’animazione, dalla fiction alla sperimentazione, con una straordinaria varietà di temi e linguaggi e un alto livello di realizzazione.
Questi i vincitori.
Per le scuole primarie, il primo posto è andato a Mondi su mondi, della Scuola “Madre Teresa di Calcutta” di Massenzatico (Reggio Emilia), un delicato documentario che esplora gli elementi naturali — aria, acqua, terra — attraverso l’occhio poetico dei bambini. Un’esperienza immersiva nel giardino scolastico, arricchita da musiche originali.
Al secondo posto, la Scuola “Marco Longhena” di Bologna ha presentato Non è una malattia, videoclip ispirato a una canzone di Manfredo. Il terzo posto è stato condiviso da La fonduta valdostana (IC Monte San Pietro), una commedia culinaria che omaggia la slapstick comedy, e Briciole di pane dell’IC Fontanarosa (Avellino), struggente racconto sulla memoria della Shoah.
Per la scuola secondaria di primo grado, il primo premio è andato a Appena un puntino (Franchi SUD 2 di Brescia), raffinato film d’animazione artigianale che, partendo da un segno minimale, racconta la vita, le emozioni e il senso delle origini. Un’opera toccante, realizzata da studenti di diverse abilità e culture.
Segue Bag Boy, dell’I.C. “A. Olivieri” di Pesaro, che affronta il tema dell’esclusione sociale con grande sensibilità, mentre Il respiro immobile, dell’I.C. Valdilana Pettinengo (Biella), offre una voce immaginaria alla montagna. Menzione speciale a The disconnect, Cazzago San Martino (Brescia), futuristica riflessione sull’isolamento indotto da un’istruzione disumanizzata.
Nelle scuole secondarie di secondo grado, trionfa Animati, passo a passo nell’archeologia del cinema dell’IIS Michele di Buniva, Pinerolo (Torino), un viaggio poetico tra taumatropi e zootropi, fino alla storica proiezione dei fratelli Lumière. Al secondo posto, Una questione di principio del Liceo Arcangeli di Bologna propone un’originale distopia biblica tra ecologia e contratti sociali. Terzo posto ex aequo per Frammenti di passato (Rosa Luxemburg, Bologna), storia di microcriminalità e redenzione, e Soli d’estate (Liceo Laura Bassi), racconto di amicizia e solitudine che si trasforma in mistero.
Narges Bayat di “Schermi e Lavagne” alla fine ha restituito al pubblico l’immagine di Luca in una narrazione commovente e sensibile raccontando anche i filmati di cui era protagonista (lui grande appassionato di cinema) e che sono stati proiettati in Cineteca nelle scorse edizioni. Il sorriso di Luca, impresso nella memoria di chi lo ha conosciuto è oggi riflesso nei volti di migliaia di studenti che continuano a partecipare al “Premio Luca De Nigris”. Un premio consolidato nel tempo che è anche un risveglio, ogni anno, dello sguardo, del cuore e delle coscienze.
