Dal 21 e 22 giugno, dalle ore 16.00, l’area verde in zona Saffi sarà animata da attività grazie a un comitato di 500 cittadini residenti che, conscio della complessità del tempo che stiamo vivendo, dalla fine del 2024 ha cercato il dialogo e la collaborazione dell’amministrazione per dare forma ai propri intenti e desideri: avere una zona della città a misura di vita, con spazi organizzati per la socialità, lo sport, l’attività socio-culturale che il quartiere merita
di Katia Zuccarello, vicepresidente Comitato Parco Velodromo
Cosa significa vivere in un quartiere? Cosa significa cittadinanza attiva? La città è ancora il luogo dove poter vivere e fare crescere i nostri figli e sostenere una vita dignitosa, o ci sta ingabbiando e costringendo a seguire un flusso di vita che non ci appartiene, in cui siamo sempre più solitari? Conosciamo il significato della condivisione degli spazi sociali?
Un gruppo di cittadini del quartiere Porto-Saragozza si è ritrovato nel tentativo di individuare le risposte a queste e a molte altre domande, decidendo di inseguire un’idea comune, ovvero quella di vivere in modo più attivo il quartiere in cui risiedono. In particolare una parte di quel quartiere, il parco del Velodromo, che per molti e diversi motivi li accomuna.
Il parco del Velodromo è per ognuno di loro un luogo con un forte impatto nel quotidiano, dove accadono cose molto semplici e belle: ogni giorno i ragazzi e i bambini del quartiere qui trascorrono parte del loro tempo libero dopo la scuola, per tanti altri è un semplice luogo di passaggio, di raccordo tra i vari luoghi e le varie dimensioni della quotidianità.
Negli ultimi anni si sono vissute fasi di degrado, di progressivo disinteresse e di staticità. Per non parlare di fatti drammatici che hanno scosso la comunità del quartiere e la città tutta.
Questi fatti raccontano anche di una comunità e di una società che sta attraversando tempi di trasformazione molto delicati, in cui mancano gli scambi comunicativi e in cui è sempre più impegnativo coltivare relazioni e spazi sociali e percepirne l’importanza per la collettività.
Nell’autunno 2024 è nato il Comitato Parco Velodromo, per accendere nuove luci su questa zona del quartiere, per supportare la popolazione e i giovani che frequentano il parco, per proporre nuove prospettive sociali e ricreative. Il comitato, composto da professionisti, lavoratori, genitori e giovani già impegnati in attività per la società, pur conscio della complessità del tempo che stiamo vivendo sta cercando il dialogo e la collaborazione dell’amministrazione e del quartiere per dare forma ai propri intenti e desideri di cittadini: avere una zona della città a misura di vita, con spazi organizzati per la socialità, lo sport, l’attività socio-culturale che il quartiere merita.
Nel corso dell’anno ci sono stati alcuni incontri con gli abitanti del quartiere, è stato raccolto l’entusiasmo di oltre 500 cittadini che hanno sottoscritto l’adesione al Comitato. C’è stato anche il riconoscimento di quanto è stato finora costruito, con l’assenso del Sindaco, che in occasione di un incontro formale presso il Comune ha apposto la propria firma sul primo documento di adesione al Comitato stesso.
Con la bella stagione è nata l’idea di organizzare una festa. L’evento, dal titolo “Parco Velodromo in festa” si svolgerà nei pomeriggi del 21 e 22 giugno, dalle ore 16.00.
Saranno presenti alcune associazioni che operano in ambito sociale e nel quartiere, ci saranno attività per i bambini e i ragazzi, e una lotteria di autofinanziamento con alcuni premi messi a disposizione dai negozianti della zona. Verrà creato un murales, un’opera che possa abbellire il parco e che permetta ai ragazzi che parteciperanno di esprimersi. Saranno due giorni di conoscenza e di scambio di informazioni tra cittadini. Sarà un momento semplice ma dinamico, un’occasione per il quartiere.
Perché è sempre una buona occasione e una festa quando i cittadini si incontrano; speriamo possa essere un primo momento per conoscersi tra persone che condividono e hanno a cuore un bene comune che è il territorio, il parco del Velodromo appunto. Sarà un primo passo, ma sappiamo che la vera festa sarà più avanti, quando potremo incontrarci ancora e riconoscerci nell’impegno comune di proteggere e promuovere lo sviluppo della nostra comunità.
