“Vite salvate”: le fotografie della Lav nelle Case di Quartiere

La mostra fotografica itinerante nata dalla collaborazione tra la Lega Anti Vivisezione e l’artista Franco Marabelli fa tappa a Bologna, dove sarà ospite di sei Case di Quartiere. Inaugurazione il 16 Novembre alle 11.00 alla “2 Agosto 1980” di via Turati 98

di Elena De Benedictis e Ilaria Gamberini, consigliere del Quartiere Porto-Saragozza


La mostra fotografica “Vite salvate”, frutto della partecipazione di Lav all’iniziativa artistica Re-Versal ideata da Franco Marabelli – artista, designer e scenografo tra i protagonisti della cultura visiva degli anni ’70 – è diventata un progetto itinerante capace di unire arte, etica e attivismo.

Dopo il debutto alla Fondazione Luciana Matalon di Milano e la prima tappa a Padova, l’esposizione prosegue il suo viaggio attraverso l’Italia, grazie al coinvolgimento delle sedi locali Lav, con l’obiettivo di raggiungere e sensibilizzare un pubblico sempre più vasto sul tema del rispetto e della tutela degli animali.

“Vite salvate” nasce dal desiderio di dare voce agli animali e di raccontare, attraverso la forza delle immagini, le tante storie di sofferenza e riscatto che ogni giorno prendono forma grazie al lavoro dei volontari e dei professionisti Lav. Ogni fotografia esposta è un frammento reale, catturato dall’obiettivo del reporter Lav Andrea Morabito, che da anni documenta gli interventi dell’Unità d’Emergenza e le attività sul territorio italiano.

Le immagini conducono il visitatore in un viaggio emotivo che attraversa le varie sfaccettature dell’impegno dell’associazione: dai salvataggi di animali impiegati nei circhi e nei laboratori di sperimentazione, fino ai rifugi dove trovano una nuova vita gli animali provenienti da allevamenti intensivi o situazioni di abbandono.

Le tappe a Bologna e nelle città italiane

L’inaugurazione della mostra a Bologna, resa possibile grazie anche all’impegno di Annalisa Amadori e il coinvolgimento delle sedi locali Lav, è il risultato di un grande lavoro di rete del Quartiere Porto-Saragozza, realizzato in collaborazione con la Commissione Benessere Animale e la Commissione Associazionismo, con l’obiettivo di avvicinare un pubblico sempre più ampio al tema del rispetto degli animali e alla missione di Lav.

L’evento si terrà il 16 novembre dalle ore 11 presso la Casa di Quartiere 2 Agosto 1980, in via Turati 98.

Per permettere a quante più persone di visitarla, l’esposizione sarà successivamente allestita in ogni quartiere della città, grazie alla collaborazione e al sostegno delle Case di Quartiere di Bologna.

Tutte le informazioni aggiornate sulle prossime tappe e gli eventi collegati saranno disponibili a questo link (qui). Dopo Bologna, la mostra proseguirà il suo viaggio in altre città italiane, dove verranno organizzate nuove esposizioni e incontri di approfondimento con il pubblico, le scuole e le istituzioni locali.

Quattro percorsi per raccontare l’impegno di Lav

La mostra si articola in quattro sezioni tematiche, ciascuna dedicata a un ambito specifico dell’attività di Lav:

  • Il circo e la campagna “Basta Animali nei Circhi”, con un focus sul salvataggio degli animali del Circo Martin, simbolo della fine di una tradizione basata sulla sofferenza;

  • La sperimentazione animale, che racconta il riscatto dei beagle, dei macachi e delle scimmie marmoset liberati dai laboratori e oggi ospitati in strutture sicure;

  • I rifugi di Alviano e Castiglione del Lago, luoghi di pace dove gli animali destinati al macello hanno potuto ricominciare a vivere liberi e protetti;

  • Gli interventi in emergenza, che testimoniano l’impegno di Lav nelle situazioni più difficili, come le operazioni di salvataggio in contesti di abbandono, calamità o sgomberi.

Attraverso la potenza del linguaggio fotografico e artistico, “Vite salvate” invita a riflettere sul valore della vita di ogni essere senziente e a riconoscere quanto il rispetto degli animali sia legato a un’idea più ampia di giustizia, empatia e civiltà.

Il progetto rappresenta una testimonianza tangibile del lavoro quotidiano di Lav, che da oltre quarant’anni opera per la difesa dei diritti animali, intervenendo su più fronti: dalle campagne legislative alla sensibilizzazione pubblica, dalle azioni legali ai salvataggi diretti sul campo. Ogni immagine, ogni sguardo immortalato, racconta non solo la sofferenza, ma anche la possibilità di un riscatto. Perché ogni vita salvata è un messaggio di speranza e un invito a costruire un mondo in cui gli animali non siano più vittime, ma individui rispettati e liberi.


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