Un sindaco indimenticabile? Possiamo scordarcelo

Mancano i partiti, anche quelli di opposizione. E mancano, di conseguenza, le persone

di Mario Bovina, avvocato


A Bologna avremmo bisogno di un sindaco indimenticabile, ma possiamo scordarcelo. Perché? Per il semplice motivo che non c’è, nemmeno all’orizzonte. Servirebbe un sindaco con grande carisma e personalità, espressione di una coalizione ricca di competenze, compatta e con una chiara visione di città. Bisognerebbe evitare sia un demiurgo egotico, precario collante di una coalizione rissosa, sia un burocrate, grigia espressione di un partito slavato e noioso.

Cosa manca? Forse manca tutto.

Mancano, in primis, i partiti, tutti i partiti, anche quelli di opposizione, come luogo di manifestazione e composizione dei contrasti, come fucina di idee, come terriccio fertile per la germinazione di politici di spessore, come habitat ideale per la costruzione di uomini capaci di guidare le loro comunità. I partiti attuali, quando esistono, non sono che disadorni uffici di autocollocamento, specializzati nella clonazione al ribasso di un personale politico via via meno brillante, meno spesso culturalmente, meno trasparente, meno retto, meno fantasioso (salvo rarissime e insufficienti eccezioni).

E mancano anche, forse di conseguenza, le persone.

Manca oggi una persona che abbia la personalità e il carisma per essere, al contempo, espressione e guida di una coalizione ricca e propositiva (che comunque, come detto, non esiste).

E quindi? Quindi si fa con quello che c’è.

C’è da anni un candidato in pectore a cui si affiancano oggi evidenti candidature di posizionamento e contenimento. Ma alla fine, con ogni probabilità, il candidato per il centrosinistra sarà lui.

Conosce certamente bene la macchina comunale. E la speranza è che, come a volte accade, in caso di auspicabile vittoria, la responsabilità lo faccia sbocciare e crescere ulteriormente, consentendogli di colmare il divario tra l’essere un sindaco semplicemente sufficiente (cosa che, comunque, penso sarebbe) e il sindaco indimenticabile che, in questi tempi cupi, servirebbe.

E se il candidato non sarà lui? Staremo a vedere, incrociando le dita.

Photo credits: Stefano Petroni (CC BY-NC-ND 2.0)


2 pensieri su “Un sindaco indimenticabile? Possiamo scordarcelo

Rispondi