A tre giorni dall’apertura della 28a Conferenza mondiale sul clima dell’Onu il 30 novembre a Dubai, sabato prossimo 2 dicembre Europa Verde lancia a Bologna, in piazza del Nettuno, la “CHIAMATA PUBBLICA PER IL CLIMA. NON FOSSILIZZIAMOCI”. Mettendo a disposizione dei cittadini il microfono dalle 11 alle 13.30
di Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde, vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna
La crisi climatica incalza. Ce lo dicono i fenomeni meteo estremi sempre più frequenti, come i 4,5 milioni di metricubi di acqua piovuti in soli cinque giorni sulla Romagna a maggio, una quantità d’acqua pari al consumo di tre anni di acqua nella nostra regione per tutti gli usi: potabili, agricoli, industriali. Una devastazione che ci ha presentato il conto di quasi nove miliardi di danni, che sarebbe stato preferibile investire invece per obiettivi positivi.
Ad aumentare l’allarme ci sono anche le temperature record, che si susseguono di mese in mese: settembre, ottobre, novembre. È ora di prendere la parola e agire insieme per sollecitare e attuare, una volta decise, misure adeguate a contrastare il riscaldamento globale.
Per questo, a tre giorni dall’apertura della 28a Conferenza mondiale sul clima dell’Onu il 30 novembre a Dubai, sabato prossimo 2 dicembre Europa Verde lancia a Bologna, in piazza del Nettuno, la “CHIAMATA PUBBLICA PER IL CLIMA. NON FOSSILIZZIAMOCI”. Metteremo a disposizione dei cittadini il nostro microfono dalle 11 alle 13.30. E spero davvero che arrivino tante persone di tutte le età, perché questo appuntamento è pensato per mettere a fuoco – con parole comprensibili e non alla portata solo degli addetti ai lavori – le problematiche legate alla crisi climatica. E le soluzioni adottabili già a portata di mano.
Insieme ai cittadini, abbiamo invitato a prendere la parola associazioni ambientaliste, esperti, esponenti e amministratori dei Verdi, per sviscerare i problemi e sensibilizzare la cittadinanza. Con me interverranno, tra gli altri, Carlo Cacciamani, direttore di Italiameteo; Vittorio Marletto, fisico, esponente della rete di esperti Energia per l’Italia coordinata da Vincenzo Balzani; Antonio Lo Fiego, presidente di Aiab – Associazione agricoltura biologica Emilia-Romagna; Massimo Scalia, leader storico del movimento antinucleare e professore dell’Università La Sapienza; Leonardo Setti, ricercatore di Unibo e presidente della rete della Comunità solari locali; Giovanni Dinelli, agronomo, professore dell’Università di Bologna. E ci sarà anche Ultima Generazione.
Ci saranno anche dei giganteschi dinosauri gonfiabili, che, in maniera scherzosa, ci ammoniscono a non fare la loro fine, come umanità dipendente dalle fonti fossili: l’estinzione. Basta nascondere la testa sotto la sabbia del negazionismo climatico. Bisogna saper cogliere le opportunità che offre la transizione energetica: dalle fonti rinnovabili come sole e vento, all’agricoltura biologica che tutela la biodiversità, alla mobilità decarbonizzata.
L’amministrazione comunale di Bologna ha deciso, meritoriamente, di raggiungere la neutralità carbonica al 2030. Resta però la domanda se questo obiettivo si concili con la costruzione del Passante autostradale e col traffico motorizzato che accoglierà. Oggi è invece più che mai tempo per la “cura del ferro”: tram e sviluppo del Servizio ferroviario metropolitano. Perché senza alternative l’appello a non usare l’auto privata cade inevitabilmente nel vuoto.
Per contribuire a sensibilizzare anche i miei colleghi consiglieri regionali, al di là degli interventi in Aula e in commissione, nell’atrio della sede dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ho fatto installare l’Orologio climatico, che oggi ci ammonisce sul fatto che abbiamo poco più di sei anni per intervenire in modo efficace per invertire l’accelerazione del riscaldamento globale, che corre verso il superamento di un grado e mezzo al massimo di incremento della temperatura media globale entro il 2050, il limite di sicurezza previsto dagli Accordi di Parigi del 2015.
Ringrazio per l’ospitalità il Cantiere. E vi do appuntamento a sabato, in piazza del Nettuno, per fare un pezzo di strada insieme nella battaglia per la vita contro l’emergenza climatica.

E’ora di rompere gli indugi e dare vita ad un contenitore politico che abbia come obiettivi principali la transizione ecologica ed economico/sociale, senza se e senza ma e senza guardare in faccia nessuno !
Il governo propone 0, la cosiddetta opposizione propone 5, se si propone con forza, convinzione e conoscenze appropriate 100 (vedi quanto si è ottenuto a Bologna con una forza come Coalizione Civica che ha preso il 5% scarso…) si potrebbe ottenere…diciamo 60 ?
Lo dico da ex bancario (abituato a contrattare!) e da attivista ecologista (Salvaiciclisti)
Un caro saluto
PS Chi può passi prima dai banchetti promozionali di Bologna Città 30:
BORGO PANIGALE-RENO → Appuntamento alle ore 10:30 al mercato di Villa Bernaroli in via Morazzo 3 per un punto informativo
NAVILE → Appuntamento alle ore 10 al Teatro Testoni in via Matteotti 16 per un punto informativo e una camminata insieme che finirà alle ore 12
PORTO-SARAGOZZA → Appuntamento dalle ore 10 alle ore 12 al mercato contadino di Piazza San Rocco al Pratello per un punto informativo
SAN DONATO-SAN VITALE → Appuntamento dalle ore 11 alle ore 13 al Parco Mauro Mitilini, Andrea Moneta, Otello Stefanini in via Pirandello per un punto informativo dentro il contesto della Festa di strada del Pilastro
SANTO STEFANO → Appuntamento alle ore 9:30 al Caffè Mazzini in via Mazzini 47/A per una camminata verso i mercatini di Natale del portico di Santa Maria dei Servi e il mercato di Piazza Aldrovandi
SAVENA → Doppio appuntamento: alle ore 10 a Villa Mazzacorati in via Toscana 19 per una camminata lungo via Toscana per arrivare fino al Giardino Europa Unita e sempre alle ore 10 nei pressi della Pam di Via Bellaria 47 per un punto informativo e un’altra camminata fino al Giardino Europa Unita