Inizialmente prevista per il 9 aprile alle 18 alla Libreria Nanni, la presentazione del libro è stata rinviata a data da destinarsi per un problema di salute di una delle due autrici. Nel nuovo appuntamento, che aggiorneremo quando sarà noto, Clara D’Ovidio e Vincenza Vincenti, autrici de “I Tarocchi della Bologna magica, un viaggio nella saggezza popolare” edito da Pendragon, dialogheranno con Marco Piazza, consigliere delegato alla cultura popolare del Comune di Bologna, a proposito di questa tradizione cittadina con radici antiche
di Fulvio De Nigris, presidente Gli amici di Luca – Casa dei Risvegli Luca De Nigris Ets
Sono stato molto contento di fare la prefazione al libro appena uscito di Clara D’Ovidio e Vincenza Vincenti dal titolo “I Tarocchi della Bologna magica, un viaggio nella saggezza popolare” edito da Pendragon. Innanzitutto perché conosco molto bene le autrici, una in particolare Clara d’Ovidio che è mia moglie (la madre delle mie due figlie Clelia Perla e Giovanna, nate dopo la vicenda di Luca figlio mio e di Maria Vaccari con la quale tenacemente condividiamo il progetto della Casa dei Risvegli a lui dedicata). Poi per il tema trattato che è quello del “Tarocco bolognese”, che qui non viene proposto analizzando la sua storia che affonda le radici nel medioevo, un argomento infatti già esplorato ampiamente in altre opere, ma scegliendo, invece, di intrecciare le loro vite e le loro sensibilità per creare un’opera che indaga i misteri dell’animo umano attraverso una profonda connessione spirituale.
Mi sono avvicinato a questo libro con poca esperienza rispetto all’argomento ma con la curiosità dell’animo giornalistico (mia antica professione) per osservare, imparare, documentarmi e farmi coinvolgere dalle storie trattate. E c’è proprio una parte del libro dedicata alle testimonianze. Le storie raccontano esperienze di vita intrecciate al destino e ai tarocchi attraverso testimonianze dirette di persone che ne hanno usufruito (i nomi riportati sono di fantasia).
Nelle sue storie l’autrice Clara D’Ovidio racconta alcuni episodi: attraverso la lettura delle carte, spinge Elena a sottoporsi a un esame salvavita per un problema cardiaco; Franca, invece dopo essere stata lasciata dal fidanzato, poco prima di una vacanza alle Maldive, parte lo stesso con un’amica per un viaggio che le cambierà la vita; Carla, dopo anni di delusioni amorose, trova finalmente l’amore in un avvocato, proprio come le carte avevano predetto. Nelle sue storie Vincenza Vincenti racconta invece di una madre angosciata per il figlio poliziotto: i tarocchi rivelano pericolo intorno a lui, e infatti, durante una missione, un collega perde la vita davanti ai suoi occhi. Anna, in preda a dubbi sul matrimonio, scopre il tradimento del fidanzato e sceglie di trasferirsi in Spagna, rivoluzionando la sua vita. Infine, Claudio, distrutto dalla rottura con la fidanzata storica, ritrova sé stesso e, dopo anni, il destino lo riunisce con il suo grande amore, coronando il sogno del matrimonio.
Sono storie davanti alle quali si può anche restate scettici ma che concentrano l’attenzione sulle carte dei Tarocchi. Clara e Vincenza si fanno infatti custodi di una tradizione antica, tramandata da generazioni di donne, arricchendola con le loro competenze nel campo delle relazioni d’aiuto e delle costellazioni familiari. Nei loro workshop e consulti privati, offrono percorsi integrati di crescita personale, utilizzando le carte per portare alla luce dinamiche invisibili e legami familiari nascosti. Le costellazioni familiari, metodo terapeutico creato da Bert Hellinger per esplorare nodi irrisolti del passato, trovano nel Tarocco Bolognese un prezioso alleato: ogni carta può rappresentare un membro della famiglia, un’emozione bloccata o un evento che ha segnato le generazioni. Questo libro è una testimonianza di come tradizione e spiritualità possano fondersi per creare qualcosa di straordinario.
Clara D’Ovidio e Vincenza Vincenti dimostrano con questo libro che ogni carta è uno strumento, un compagno di viaggio, un faro che illumina il cammino verso consapevolezza e trasformazione.
Grazie alla loro sensibilità, le autrici interpretano i messaggi delle carte in modo profondo e personalizzato, aiutando chi si rivolge a loro a superare blocchi, trovare risposte e intraprendere un cammino di guarigione interiore. Le carte si rivelano così come specchi che riflettono il presente, ma anche le trame invisibili che ci legano al passato, riconnettendoci con l’inconscio collettivo.
Il libro verrà presentato, in data da destinarsi, nell’ambito del Pendragon book club, un ciclo di incontri con gli autori, al portico della libreria Nanni (via De’ Musei 8). Purtroppo salta, per un problema di salute di una delle due autrici, l’appungamento che era stafo fissato mercoledì 9 aprile alle 18. Nel futuro incontro, che comunicheremo appena possibile, sarò il moderatore dell’incontro con le autrici che dialogheranno con Marco Piazza, consigliere delegato alla cultura popolare del Comune di Bologna, una persona molto attenta e competente che riconosce l’importanza di promuovere e valorizzare le tradizioni culturali bolognesi.
Nel cuore di Bologna, tra le sue antiche strade e i segreti custoditi dai portici, il Tarocco Magico Bolognese continua a vivere e rinnovarsi, guidato da chi sa ascoltare il suo sussurro profondo e trasformativo.
