Il 6 aprile, dalle 11 alle 23, via San Vitale 69 ospita la kermesse che, per il secondo anno consecutivo, vedrà esponenti di diverse discipline artistiche in un confronto collettivo e transfemminista
di Sara Papini, operatrice della comunicazione e curatrice d’Arte
Torna per la sua seconda edizione alla caffetteria del Sì “Una sedia non è una sedia, è una sedia, è una non” con una programmazione tutta nuova e raddoppia gli appuntamenti. Un dialogo e un confronto transfemminista collettivo e multidisciplinare sull’oggetto sedia. L’iniziativa, che si terrà il 𝟔 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 dalle 11 alle 23, si colloca all’interno della rassegna “Le congiunzioni avversative” a cura di AtelierSì.
Per fare una sedia ci vuole… ma per fare cosa ci vuole una sedia? Parte da questo interrogativo la seconda edizione, con un programma ricco di spunti. Dalle 11 alle 13: “Fantasie e desideri, siediti che ne parliamo!” Laboratorio guidato da Bathory&Bea di Parliamo di Bd5m. Dalle 14.30 alle 15.30 Patatine fritte podcast, insieme a Ratpark Rivista, incontra l’artista visiva Claudia Amatudra. Segue un focus su Fatavideoart, l’archivio di videoarte transfemminista e un incontro con Fuori sedia podcast e l’artista bolognese Karin Andersen.
Dalle 17.30 le sedie si sposteranno sul dialogo poetico insieme ad Anna Papa, Letizia Polini e Sandra Branca, a partire dai loro libri “Subsidenza” (Puntoacapo editrice) e “Interferenze” (Declic edizioni). Seguirà un reading poetico apoetico con Marilina Ciaco, Diletta D’Angelo, Alessandro Farris, Giuliana Pala, Silvia Righi, Stefania Zampiga.
La serata infine sarà lasciata in mano alle performance di Agata Mellia e della Frekk House Family. Per tutta la durata dell’evento saranno esposte le opere di Claudia Amatruda, Karin Andersen, Sandra Branca, Federico Carnevale, Valeria Cavallone, Marzia D’Amico, Chiara Serani, Isabella Tortola e Claudiano.JPEG.
La giornata evento sarà preceduta, venerdì 4 aprile, da una performance dal titolo “Alice in wonderland, Alice era stanca di sedersi” ospitata da Serendippo, in vicolo de’ Facchini 5c: la proiezione di “𝑨𝒍𝒊𝒄𝒆 𝒊𝒏 𝑾𝒐𝒏𝒅𝒆𝒓𝒍𝒂𝒏𝒅” (1915), di W.W. Young, sarà accompagnata da una colonna sonora eseguita dal vivo da Barbara De Dominicis (voce, elettronica) e Cristian Maddalena (shamisen, elettronica). La serata sarà introdotta da una selezione di letture intorno al personaggio di Alice e a tutto l’immaginario che la riguarda.
In copertina: Claudia Amatudra, “Untitled”
