La prevenzione si fa (anche) in farmacia

Un’iniziativa della Fondazione dell’Istituto Scienze della Salute sabato 12 aprile in Fiera

di Paola Cascella, giornalista


Una campagna per promuovere la salute dell’uomo attraverso un’alimentazione corretta, così favorendo anche la salute del pianeta. Poca carne (soprattutto se rossa e lavorata), dieta mediterranea nella sua variante vegetariana, e poi niente fumo né alcol, idratazione e movimento.

Sono i punti principali sui quali si basa l’attività della Fondazione dell’Istituto Scienze della Salute, presidio tutto bolognese per la ricerca e lo studio per la prevenzione di malattie metaboliche, cardiocircolatorie, respiratorie, cancerogene, potenzialmente letali. O comunque capaci di privarci di anni di vita sana.

Studi condotti dalla Fondazione sul nostro territorio, certificano che attività fisica e assunzione di acqua aiutano a tenere lontane malattie come l’obesità e il diabete. A Ravenna un gruppo di anziani regolare frequentatore di una scuola di ballo, ha dimostrato di essere esente da entrambi i problemi, sviluppati invece da un secondo gruppo che conduceva vita sedentaria. In alcune scuole di Sasso Marconi i bambini sollecitati a bere dalla presenza di erogatori d’acqua con libero accesso, hanno mantenuto un peso adeguato e inferiore a quello dei compagni non favoriti da questa innovazione.

Di tutto questo si parlerà il 12 aprile nel convegno “Promozione della salute, prevenzione delle malattie. La farmacia al centro del mantenimento della salute e nella prevenzione delle malattie degenerative” che si terrà alla Fiera di Bologna a partire dalle 9.30. È il secondo appuntamento organizzato dalla Fondazione negli ultimi quindici giorni su questi temi in quella che può essere definita “la Campagna di primavera”.

Qui il panorama si arricchisce della funzione svolta dalla cosiddetta Farmacia dei servizi, ovvero la farmacia che, con un un vero e proprio boom registrato durante il periodo Covid, ha ampliato la sua offerta prima limitata ai soli farmaci. Ora mette a disposizione anche analisi di diverso tipo, vaccini, test.. e molto altro. Compresa la promozione dei temi che riguardano i comportamenti virtuosi legati all’alimentazione, allo stile di vita e al movimento. Una informazione capillare, ma anche una vicinanza all’utenza che nel farmacista ha imparato a riconoscere un interlocutore abituale. Qualche numero: nel 2024 Pian del Voglio ha registrato 200 accessi nella sua farmacia; l’Emilia-Romagna 84 milioni complessivi in tutta la regione.


Rispondi