Ozzano dell’Emilia, inaugurata la nuova scuola Panzacchi

Una superficie polifunzionale di quasi 4.700 metri quadrati che ospita scuola, palestra, auditorium e area esterna dove nascerà il “Cine Panzacchi”. Presenti all’inaugurazione l’assessora regionale Isabella Conti, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Bruno Di Palma, le istituzioni locali e l’ex campione del mondo e olimpico di sci Alberto Tomba. Investiti oltre 11 milioni di euro

di Fabio Campisi, giornalista


Non solo una scuola, ma un polo scolastico civico che include una palestra polifunzionale (che ospiterà anche le realtà sportive del territorio), un auditorium, destinato a diventare un’eccellenza per l’Area Metropolitana bolognese, e una superficie esterna ampliata e riqualificata per ospitare eventi e iniziative culturali durante il periodo estivo, tant’è che sin da ora l’area è stata ribattezzata “Cine Panzacchi”.

La realizzazione della nuova scuola “Enrico Panzacchi” nasce da un lungo e sofferto percorso politico cominciato nientemeno che nel gennaio 2018, approvato nel 2021 e terminato nei giorni scorsi in tempo per ospitare il nuovo anno scolastico. Invece, il progetto “Panzacchi Spa” è il frutto di un concorso progettato (Ozzano Emilia è il primo Comune in regione ad aver utilizzato questo strumento) al quale ha partecipato fra gli altri il raggruppamento temporaneo di professionisti torinesi (Area Progetti sel; Archisbang Associati; gli architetti Elisa Sirombo e Andrea Cavaliere), aggiudicatario del concorso.

I corridoi del nuovo polo scolastico (Photo credits: Comune di Ozzano)

Il nuovo polo della cultura ozzanese è stato edificato con particolare attenzione alla qualità dell’aria, al comfort termico e acustico e all’efficienza energetica, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, grazie a un investimento complessivo di oltre undici milioni di euro, di cui quattro milioni e 500 mila euro cofinanziati con fondi del Pnrr, della Regione Emilia-Romagna, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il nome del progetto “Panzacchi Spa”, è un gioco di parole che riporta anche al «benessere fisico» rimarcato in sede di presentazione dalla vicesindaca e assessora Mariangela Corrado, poiché il primo pensiero va proprio alla salute dei nostri ragazzi. Un acronimo che focalizza l’essenza dell’opera che va oltre il concetto di mero luogo adibito a studio. Quindi scuola, palestra e auditorium.

L’auditorium

Questi ultimi due spazi – sottolineiamo opportunamente – sono stati creati con accessi autonomi per servire nella sua totalità il territorio, senza interferire con il plesso scolastico. La palestra polifunzionale, infatti, ospiterà sia gli studenti sia le società sportive del territorio. L’auditorium, invece, è stato pensato per diventare un luogo trasversale ospitando iniziative culturali e musicali, oltre a quelle legate ai protocolli scolastici.

La palestra

All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Ozzano Emilia, Luca Lelli, l’assessora regionale Isabella Conti, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Bruno Di Palma e le istituzioni locali, dalla vicesindaca Mariangela Corrado (con delega al progetto della nuova scuola), alla rimanente squadra di assessori comunali, Matteo Di Oto, Alessia Cuomo, Fabio Lanzarini e Giovanni Catrini, che hanno fatto squadra affinché questa giornata rimanesse indelebile nel tempo.

Da sinistra il sindaco Luca Lelli, l’assessora regionale Isabella Conti, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Bruno Di Palma e la vicesindaca Mariangela Corrado
 

Non ultimo, l’ex campione mondiale e Olimpico Alberto Tomba, la cui famiglia, ricordiamo, è originaria di Ozzano. Il nonno di Alberto aveva una vasta tenuta sulle colline ozzanesi. Tomba è cresciuto in questo territorio, fra Ozzano Emilia e Castel De’ Britti, dove attualmente risiede. L’ex campione, soprannominato la ‘Bomba’, che alla fine degli anni Ottanta ci ha deliziato con i suoi slalom avvincenti, non ha mai dimenticato le radici della sua famiglia e alla chiamata di Lelli non ha potuto dire di no: «A Ozzano sono legato da affetto, qui veniva a scuola mia sorella Alessia, peraltro abito a due passi da qui».

Nelle parole del sindaco Lelli tutta la soddisfazione per aver concluso questo progetto lungamente contestato da più parti: «Un sindaco deve fare delle scelte e non tutti possono essere d’accordo, spiace tuttavia che alcune persone a cui ero legato da un’amicizia quando mi vedono si girano dall’altra parte. La nuova scuola vuole essere anzitutto un luogo funzionale per la crescita dei nostri ragazzi, mentre l’intera area è stata progettata per essere un punto di incontro per tutta la comunità».

L’assessora regionale Isabella Conti ricorda come la Regione Emilia-Romagna sia stata parte attiva in questa operazione grazie ai contributi provenienti dal bando per la rigenerazione urbana. Non solo: «Oggi (sabato ndr) sono arrivata in anticipo per poter visitare l’intero plesso con attenzione e posso affermare con certezza che ci troviamo di fronte a una progettazione importante – senza consumo di suolo – che tiene conto di maggiori spazi pubblici che porteranno inclusione e aggregazione».

In ultimo il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Bruno Di Palma, che sottolinea l’importanza di fornire agli studenti nuovi luoghi moderni e funzionali, fondamentali per la loro crescita.

Infine i dati: 4.678 mq di superficie complessiva; 3.366 mq riservati a scuola, uffici e atrio; 890 mq per la palestra; 422 mq per l’auditorium.


Un pensiero riguardo “Ozzano dell’Emilia, inaugurata la nuova scuola Panzacchi

RispondiAnnulla risposta