Saldare il cielo con la terra. Lettere per dire grazie a Don Ciotti

A un mese dall’ottantesimo compleanno del sacerdote fondatore di Libera, un volume edito da Pendragon celebra la figura di questo nostro grande contemporaneo raccogliendo oltre quaranta missive a lui indirizzate da personalità del mondo della cultura, della politica e dell’informazione. L’appuntamento con l’iniziativa di lancio del libro è per questa sera, a partire dalle 18, alla Libreria Ambasciatori

di Mattia Fontanella, scrittore


Lo scorso 10 settembre Don Luigi Ciotti, nato a Pieve di Cadore nel 1945, ha compiuto ottant’anni. Ottant’anni spesi dalla parte dei più deboli, prima con il Gruppo Abele – che sempre quest’anno festeggia i sessant’anni di attività -, poi dalla parte della legalità contro le mafie con Libera che ha raggiunto invece il traguardo dei trent’anni dalla Fondazione.

Per celebrare quest’anno di cifre tonde e la figura di questo nostro grande contemporaneo, la casa editrice Pendragon ha deciso di pubblicare una raccolta di lettere di personalità del mondo della cultura, dell’informazione, della politica e dell’associazionismo indirizzate a Don Ciotti. La presentazione al pubblico del volume, di cui di seguito troverete il primo “capitolo” firmato da Alessandro Bergonzoni, avverrà oggi, giovedì 9 ottobre, a partire dalle ore 18 alla Libreria Ambasciatori di via Orefici, insieme a tante e tanti gentili ospiti, che fin d’ora ringrazio per la loro partecipazione.

Le lettere raccolte sono di Alessandro Bergonzoni, Emma Bonino, Massimo Cacciari, Raffaele Cantone, Giancarlo Caselli, Lucio Cavazzoni, Adelmo Cervi, Giancarla Codrignani, Marcello Cozzi, Mario Deaglio, Ilvo Diamanti, Davide Enia, Maria Falcone, Gianluca Faraone, Enrico Fontana, Francesco Forgione, Elsa Fornero, Cinzia Franchini, Simone Gamberini, Rita Ghedini, Carolina Girasole, Giuseppe Giulietti, Francesco Guccini, Mimmo Lucano, Luigi Manconi, Ezio Mauro, Loris Mazzetti, Tomaso Montanari, Moni Ovadia, Michele Petraroia, Carlo Petrini, Pierpaolo Romani, Sandro Ruotolo, Isaia Sales, Chiara Saraceno, Michele Serra, Giancarlo Siani, Pierluigi Stefanini, Marco Tarquinio, Domenico Trombone, Dario Vassallo, Nichi Vendola, Luciano Violante, Stefano Zamagni.

Continua a diventar quel che sempre sarai

di Alessandro Bergonzoni

Compi compi compi
compi…
E lascia solo a Schubert
la musica incompiuta: tu,
amato rispettato
voluto evoluto,
continua a finir ogni opera
che si deve iniziar!
È bello avvenire,
non sol esser avvenenti
per piacere.
Però un “per piacere”
in questo tuo eterno genetliaco,
lo chiedo.
Anzi un bel “por favor”.
Por favor,
resta come sei,
mai solo come siamo.
Por favor
continua a pensar
che l’unica vendetta in tanti casi
è la “vendita”,
dei beni a fin di bene,
di bene in meglio,
per
ri/dare
(si apra ora e sempre l’era del “Risarcimento”!).
Por favor
il mal tolto
(che non sol la mafia crede un bene infinito
ed eternamente a disposizione,
ma tante realtà conniventi con lei)
diventi benridato:
in tutti questi anni, l’hai intuito
applicato e raccontato
a destra e a manca
(dove spesso manca qualcosa di po/etico).
Por favor,
continua a far resuscitar le vittime
troppe volte uccise dall’omertà
dolosa e colposa,
e a chiedere salute eterna
per le loro famiglie in pericolo.
Por favor
che questo bene sia un bel “boomerang”:
torni anche a te per salvaguardarti,
guardandoti salvare, ma pure salvo.
Ti dona, molto.
La bellezza è così:
indietro non chiede nulla, in alto tanto.
Por favor
so che hai ancora la scorta giustamente,
ma sappi che anche noi con pensiero
intenzioni e meditazione,
ti teniamo sotto il nostro personalissimo
programma protezione!
Por favor
da prete di strada quale sei eri e sarai
(e di strada eccome se ne fai),
non smettere di cambiar codice di ’sta strada:
continuando a dare la precedenza
a chi viene da ovunque,
pure dal basso, non solo da destra o sinistra,
ma anche da est ovest nord sud,
Sudan, Estonia…
da ogni angolo della terra
che per geometria ed amori,
parla alla base di altezze,
e di ben più di 4 lati
(comprende anche ribellati
sbudellati
cancellati,
dal teorema della gioia omnia
e della linea di nonfine che unisce,
nonostante soffino ovunque
conniventi per spazzare via genti pianeti
etnie, popolazioni quartieri fino a mondi interi).
Por favor
che Re Litto e Re Spingere,
siano spodestati da ogni mar,
per eleggere magari,
come sai bene,
Re Sponsabile
Re Attivo
Re Cepire
Re Galare
Re Dimere
Re Dentore
Re Bibbia
Re Clamare
Re Alizzare,
e continuare a volare,
con ogni razza di ali.
Eravamo uccelli milioni di anni fa
prima dell’avvento dei miliardi “trasformavite”,
ed ora sarebbe bello fossimo ciò che “voliamo”:
dipende dalla nostra perpetua apertura,
alare.
Promesso che continueremo a spiccare,
alzarci
(non solo dal letto o dallo scritto)
ma come te verso l’alt(r)o,
il più in altro possibile.
Fino all’impassibile
(uno dei demoni più infingardi)
e pure all’impossibile:
fare il possibile
ormai non serve più
Serve solo ad annegare l’evidenza
e i suoi sprofondati.
Auspico teco,
la fine del battersi
corpo a corpo,
e finalmente un nuovo
“imbattersi”,
anima ad anima
(“l’imbattersi” oltre a non farci più guerrieri,
farebbe di noi persone sorprese davanti
ad apparenti sconosciuti, fino a ieri).
Come si fa, nel giorno della
tua ri/nascita che profuma di ennesima,
a dirti un Dai
un Avanti,
un Coraggio?
È il tuo quotidiano
pane che spezzi
e offri a chiunque ne voglia ancora o di nuovo.
Grazie, quasi svilirebbeti,
grazia forse si avvicina di più a tutti i te che abiti
e ti abitano,
ad insaputa dell’insaputa stessa,
concessa e magari non ammessa
ma solo “a messa”…

P.S.
La banca del tempo
credo ti abbia chiesto spesso di rientrare:
se hai bisogno,
io, e tanti altri forse
più capaci di me,
possiamo prestartene,
attraverso un “mifido” extra bancario,
direi sovrumanitario,
extra comunitario
“universalitario”.
Tutto ciò è dedicato a te,
che da cognomeverbo quale sei,
“ciotti” da sempre splendidamente!
Un ele fan
Alessandro Bergonzoni
detto AlBergo
(mai in overbooking per te e non sol)
Alè

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