In ricordo di Flavia Franzoni, un seminario e un premio a Bologna

Il 10 Dicembre prossimo la rivista “Autonomie Locali e Servizi Sociali” (il Mulino), in collaborazione con Iress e con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, consegnerà un premio dedicato a Flavia Franzoni, componente del gruppo fondatore e anima della rivista fin dal 1977, scomparsa nel giugno 2023

di Paolo Zurla, già docente ordinario di Sociologia Unibo


Flavia Franzoni è stata una ricercatrice eclettica, curiosa e appassionata. Mai stanca di interrogare e interrogarsi sulle forme del welfare e attenta interprete degli effetti anche dissociativi che lo caratterizzavano. Al suo percorso scientifico la rivista “Autonomie Locali e Servizi Sociali” (Il Mulino) ha dedicato il fascicolo 1/2024. In quelle pagine la rivista ha offerto alla comunità di lettori e di studiosi una ricostruzione dettagliata delle tante facce del percorso di ricerca di Flavia Franzoni e della sua passione riformatrice.

Il percorso intrapreso con Flavia non si è fermato con la sua scomparsa. Nella Direzione/Redazione della rivista e all’interno del centro di Ricerca Iress, l’impegno e la passione di Flavia hanno animato molte altre riflessioni e alcune sue provocazioni echeggiano ancora nelle parole e negli approfondimenti svolti ed editati.

Lo scorso anno, poi, con il sostegno della Fondazione del Monte è stata organizzata la prima edizione del Premio Flavia Franzoni.

Il premio consiste in un contributo economico di 2.000 euro assegnato a un saggio redatto da un giovane ricercatore/trice under35. La rivista, in collaborazione con l’Iress, ha sollecitato la predisposizione di contributi che affrontino in ottica teorico-concettuale e/o attraverso ricerche empiriche, temi relativi alla definizione e ridefinizione delle politiche sociali. I focus di approfondimento richiesti spaziano dalla strutturazione e implementazione dei livelli essenziali delle prestazioni, all’organizzazione dei servizi sociali e sanitari, alla riconfigurazione dei saperi professionali fino all’analisi del rapporto fra pubblico e privato nella programmazione e nella messa a disposizione di risorse di welfare.

Nel corso della prima edizione, l’11 dicembre del 2024 il premio è stato conferito a un saggio del dott. Marco Ferracci (Unina Federico II) dal titolo “La governance del contrasto alla povertà alimentare a Milano e Torino alla prova dell’emergenza pandemica”. Il lavoro selezionato ha presentato una ricerca sulle strategie di contrasto alla povertà alimentare adottate nelle città di Milano e di Torino durante l’emergenza Covid-19 e offre interessanti spunti di riflessione e analisi, in particolare, su tre aspetti che echeggiano l’impegno di Franzoni sui temi del welfare e delle sue trasformazioni: una particolare attenzione scientifico-metodologica alle dinamiche della solidarietà, alla loro trasformazione e organizzazione a supporto di politiche sociali territoriali e innovative; il ruolo del terzo settore e la collaborazione tra pubblico e privato nel costruire percorsi di responsabilità pubblica verso i gruppi più fragili; una sensibilità umana e professionale verso le varie forme di povertà e la ricerca costante di una declinazione delle politiche sociali che includa dignità e giustizia.

La seconda edizione del premio si svolgerà il 10 Dicembre 2025, quale momento conclusivo di un seminario che si terrà a partire dalle ore 14.30 a Palazzo Magnani, in via Zamboni 20.
Il seminario, dal titolo “Diritti sociali in Italia: diseguaglianze e livelli essenziali”, alla presenza delle Autorità cittadine e regionali, vedrà sul tema un dialogo fra key-note speaker e discussant:
– Elena Granaglia, Università di Roma Tre: “Diseguaglianze sociali e redistribuzione”discussant: Elisabetta Scoccati, dirigente dei Servizi sociali dell’Unione dei Comuni della Valle del Savio
– Nino Cartabellotta, Fondazione Gimbe: “Tutela della salute: un diritto perduto?”discussant: Chiara Gibertoni, direttore generale dell’Ircss Policlinico Sant’Orsola
– Carla Collicelli, Asvis: “Integrazione sociale, relazionalità e territorio per una salute sostenibile”discussant: Giulia Casarini, responsabile Area Welfare di Legacoop Emilia-Romagna


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