Una raccolta di messaggi vocali per raccontare il 2 agosto 1980

Un’iniziativa dedicata alla memoria e alla riflessione collettiva: ricordi e pensieri per costruire un mosaico di voci e testimonianze, per fare della memoria un patrimonio ricco e condiviso. Per tutto il mese di luglio un vocale di un minuto al numero 3756137845

di Aldo Balzanelli, Mattia Fontanella, Cinzia Venturoli


Cosa rappresenta oggi il 2 agosto? Perché è importante continuare a ricordare? A queste domande cerca di rispondere un’iniziativa di Cantiere Bologna d’intesa con l’Associazione tra i famigliari delle vittime: una raccolta di messaggi vocali per una riflessione collettiva dedicata alla memoria. Perché la strage alla stazione di Bologna è una ferita mai rimarginata nonostante siano trascorsi 46 anni. Lo dimostra il fatto che a distanza di così tanto tempo migliaia di persone partecipino ogni anno alla cerimonia che ricorda l’attentato.

Molta parte della verità è stata accertata: la bomba che provocò 85 vittime e oltre 200 feriti fu collocata da un gruppo di terroristi neofascisti, ispirati e finanziati dalla Loggia P2 e coperti dai servizi segreti. Ma al di là degli aspetti giudiziari, la strage del 2 agosto ha segnato un punto di svolta nella storia della città ed è impressa nella memoria di chi in quegli anni c’era, ma anche nella coscienza di chi non era ancora nato. Per questo riteniamo importante raccogliere le parole, le emozioni, i ricordi che quell’evento suscita ancora oggi, perché la memoria non è un archivio di eventi, ma la chiave con cui diamo significato alle nostre esperienze, forgiamo la nostra identità e guidiamo le scelte future. L’obiettivo è dare spazi a una memoria condivisa, capace di attraversare le generazioni e di interrogare il presente. 

Cosa rappresenta per voi il 2 agosto 1980 lo potete dire per tutto il mese di luglio con un vocale DI UN MINUTO su WhatsApp al numero 3756137845, indicando il vostro nome.

Le vostre parole saranno raccolte, affidate all’Associazione tra i famigliari delle vittime e pubblicate sul sito di Cantiere Bologna e su altre piattaforme. 


9 pensieri riguardo “Una raccolta di messaggi vocali per raccontare il 2 agosto 1980

  1. La memoria non può subire manipolazioni. La strage del 2 agosto 1980 è stata di matrice fascista. Questa è la verità storica e giudiziaria.

  2. Bene così, la memoria di questa strage va curata, perché nessuno deve dimenticare.

  3. Il legame tra il Movimento Sociale Italiano (MSI) e la strage del 2 agosto 1980 a Bologna emerge nelle inchieste giudiziarie attraverso la figura di un senatore missino/piduista (M.T.), i rapporti tra la destra istituzionale e l’eversione neofascista dei NAR, e la rete di coperture e depistaggi della loggia P2. Sono molto, molto imbarazzato (per non dire di peggio) avere un governo e rappresentanti istituzionali le cui radici politiche e ideologiche provengono da quel MSI (pur essendo stati votati solo da circa il 13% degli aventi diritto nel 2022)
    In Italia occorreva un processo molto più severo di quello di Norimberga.

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