Percorsi di Pace ha un nuovo presidente, Gabriele Fabbri

Raccoglie il testimone da Claudio Zangarini. L’associazione, attiva da decenni sul territorio casalecchiese e metropolitano, ha la sede principale e operativa nella “Casa per la Pace – La Filanda” di Casalecchio di Reno e rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per le tematiche della nonviolenza, dei diritti umani, dell’inclusione, della cooperazione internazionale e della partecipazione democratica dal basso. Sabato 26 settembre  ci sarà la Festa d’Autunno

di Associazione Percorsi di Pace


Un cambio al vertice che segna un passaggio generazionale e strategico, ma vissuto nel solco della continuità, dell’identità associativa e dei valori costitutivi. La sera del 22 settembre, il consiglio direttivo dell’associazione Percorsi di Pace si è riunito e ha eletto Gabriele Fabbri come nuovo presidente. Raccoglie il testimone da Claudio Zangarini, figura centrale della vita associativa degli ultimi anni, che continuerà a rimanere attivamente impegnato all’interno dell’organizzazione.

Il nuovo presidente dell’associazione, Gabriele Fabbri

La transizione si colloca in una fase di intenso lavoro ed evoluzione per l’associazione, attiva da decenni sul territorio casalecchiese e metropolitano. Con sede principale e operativa nella “Casa per la Pace – La Filanda” di Casalecchio di Reno, Percorsi di Pace rappresenta un presidio sociale e culturale fondamentale: un punto di riferimento imprescindibile per le tematiche della pace, della nonviolenza, dei diritti umani, dell’inclusione, della cooperazione internazionale e della partecipazione democratica dal basso.

Una Casa aperta al territorio e alle persone

Nel corso degli anni, la Casa si è affermata come un luogo fisico e simbolico capace di fare da ponte tra le diverse anime della cittadinanza. Non solo una sede organizzativa, ma un laboratorio continuo dove le idee incontrano la concretezza della solidarietà. In un’epoca in cui le relazioni interpersonali rischiano di sfilacciarsi e la partecipazione politica e civica incontra spesso ostacoli, presidi come questo garantiscono uno spazio protetto e accogliente per l’elaborazione culturale, la formazione e l’azione collettiva.

Tracciare oggi la rotta di un’associazione con un passato così ricco significa far tesoro delle esperienze maturate sul campo per interpretare le emergenze e le sensibilità del presente, mantenendo una visione aperta al contesto globale ma fortemente ancorata alla vita quotidiana della comunità locale.

Le sfide del presente e la missione

Raccogliere quindi l’eredità di una delle realtà associative più storiche e radicate del territorio significa misurarsi quotidianamente con le dinamiche di un mondo in continuo e rapido cambiamento. In una congiuntura sociale spesso caratterizzata dalla frammentazione delle relazioni, dall’isolamento individuale e dall’incertezza per il futuro, il valore di una comunità unita, viva e solidale diventa ancora più centrale e prezioso.

Guidare un’associazione come la nostra è certamente una sfida importante, ma rappresenta soprattutto la naturale e spontanea prosecuzione di un cammino condiviso da tante persone. Un percorso che continua a mettere al centro la cura degli individui, il valore insostituibile delle relazioni umane e la convinzione profonda che solo lavorando insieme sia possibile costruire contesti urbani e sociali più inclusivi, aperti, accoglienti e attenti agli ultimi.

L’impegno di Percorsi di Pace guarda quindi al domani con rinnovata energia e convinzione, riconfermando la propria vocazione di spazio d’incontro, di ascolto e di dialogo plurale. Con l’obiettivo chiaro e condiviso di continuare ad aprire porte, costruire ponti fra realtà differenti e valorizzare il contributo unico e insostituibile di ciascuno, inizia oggi un nuovo capitolo di questo lungo e appassionante viaggio. Un cammino da percorrere, come sempre, insieme.

Il nuovo corso prende il via fin da subito con un momento di condivisione aperto a tutti i soci e socie, alle famiglie e all’intera cittadinanza. Sabato 26 Settembre si terrà infatti il primo appuntamento pubblico di questo nuovo cammino coincidente con la tradizionale Festa d’Autunno, un pomeriggio di festa, cultura e partecipazione presso gli spazi della Filanda.

Il programma delle attività prenderà il via a partire dalle 17 con una ricca sequenza di momenti performativi e di incontro:

  • Esibizione musicale: l’apertura sarà affidata alle voci e alle armonie del Coro 100 passi, 
  • Teatro di comunità: a seguire si terrà la presentazione dello spettacolo “Nessuno sta in piedi da solo”, un lavoro curato dal percorso del Teatro di Comunità.
  • Mappa dei gruppi e balli popolari: la giornata proseguirà con la presentazione delle tante attività, dei laboratori e dei gruppi di lavoro interni che animano quotidianamente Percorsi di Pace, alternata a momenti di festa e coinvolgimento con i balli popolari.
  • Passaggio di consegne e saluti: in conclusione del pomeriggio si terrà il saluto ufficiale tra Zangarini e Fabbri.

Un’occasione preziosa per ritrovarsi, conoscere da vicino le attività dell’associazione e festeggiare insieme l’inizio di una nuova tappa di questo percorso collettivo.


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