«Macché semplici bastardi. Quei candidati sono fagiani»

L’anonimo collaboratore è più tranciante del solito ma questa volta richiede una nostra interpretazione delle sue parole, perché il messaggio è forte ma non fa nomi. Le sue parole sembrano alludere a tre assessori della Giunta di Virginio Merola: Alberto Aitini (che proprio oggi sui giornali annuncia una sua candidatura ma si dice pronto a farsi da parte se il Covid dovesse spingere per una scelta unitaria), Matteo Lepore, Marco Lombardo

di Vecchio Bastardo


Uno si candida ma fa un passo indietro se tutti accettano Elisabetta Gualmini; l’altro si candida ma auspica una candidatura unitaria; il terzo si candida ma converge, a richiesta, su uno degli altri due. Il sindaco sperava di avere allevato dei bastardi. Si ritrova con dei semplici fagiani.


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