Il prossimo 14 ottobre alle 20.30, all’Arena del Sole, Emilia Romagna Teatro Ert/Teatro Nazionale dedica una serata d’onore tra poesia, teatro e musica all’interprete, drammaturgo e poeta, che in settant’anni di carriera ha saputo omaggiare il teatro nella sua funzione civica e non solo di intrattenimento
di Bruno Damini, giornalista e scrittore
Il grande attore, drammaturgo, poeta, Vittorio Franceschi, compie 90 anni il 14 ottobre. Emilia Romagna Teatro Ert/Teatro Nazionale ha deciso di festeggiarlo organizzando una Serata d’Onore, tra poesia, teatro, musica, nel giorno del suo compleanno, all’Arena del Sole, alle 20.30. Dopo i saluti istituzionali da parte dell’assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Daniele Del Pozzo, della direttrice generale di Ert Natalia Di Iorio, e della direttrice artistica di Ert Elena Di Gioia, si alterneranno interpretazioni dello stesso Franceschi, testimonianze e musica.

Prendendo spunto dalla sua recente raccolta di poesie, Lo spessore del sale (qui), pubblicata da Minerva con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, la serata vedrà Franceschi interpretare alcune sue poesie e il poemetto “Dimmi dove vai soldato”, tratti dal libro, e brani teatrali dei suoi spettacoli “Monologo in Briciole” (su testi di Cesare Zavattini) e “Il sorriso di Daphne”, un suo testo sul tema del fine vita che debuttò nel novembre 2005 proprio all’Arena del Sole, prodotto da Nuova Scena-Teatro Stabile di Bologna, con la regia del compianto Alessandro D’Alatri (al suo esordio in teatro).
Ci sarà anche un momento di confronto intorno all’anima poetica dell’attore, attraversando quasi settant’anni di esperienza artistica e di vita dedicata al teatro, con testimonianze di Alberto Bertoni, poeta e critico letterario, autore dell’introduzione al volume; di Claudio Beghelli, scrittore e saggista, conoscitore del lungo percorso artistico di Franceschi, e dell’autore di questo articolo, nella veste di scrittore e curatore del volume e della postfazione biografica.
Nelle pagine de Lo spessore del sale scorrono, in una forma poetica limpida e inquieta, la guerra e l’infanzia, il tempo che passa e il corpo che invecchia, il dolore privato e quello collettivo, il mito classico e la cronaca, le case, gli animali, le città, i morti, i figli, le madri. La poesia accompagna da sempre Franceschi e si rinnova in questa raccolta in versi liberi, sua quinta pubblicazione poetica, summa di una scrittura in versi che Bertoni nella prefazione accredita «tra le voci poetiche più autentiche e svettanti», sottolineando che «La poesia di Franceschi è anche teatro, da dire a voce alta perché si rivolge a un lettore che è anche ascoltatore».

Non mancherà la musica dal vivo quella sera perché il racconto con canzoni “Il fanciullo allegro”, che Franceschi ha voluto inserire nel libro, ha ispirato Guido Sodo a musicare quelle canzoni e le eseguirà in trio con Maurizio Piancastelli e Andrea Tavarelli.
Un emozionante assaggio di ciò che vedremo quella sera all’Arena del Sole è stato offerto ai numerosi giornalisti presenti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento con le belle parole rivolte a Franceschi dall’assessore Daniele Del Pozzo e dalla direttrice artistica di Ert Elena Di Gioia, parole di gratitudine a nome della città di Bologna che hanno evocato ricordi in un Vittorio Franceschi carico di energie come solo un grande artista sa essere, ma lui preferisce “artigiano”, non marcando lo scorrere del tempo per promettere futuri, nuovi impegni artistici (ammiccando a Di Gioia).
Il 2026 è un anno ricco di riconoscimenti per lui, apertosi col bell’incontro con Roberto Grandi a Palazzo Pepoli, “L’uomo del secolo scorso”, a rievocare i ricordi di Franceschi dall’infanzia ai suoi primi passi sul palcoscenico, fino all’affermarsi di una sua idea ben chiara di teatro come atto di impegno civile e quindi di puro teatro attoriale. Poi è seguita la presentazione de Lo spessore del sale a inaugurare l’importante rassegna “Parole nel chiostro”, curata da Giuditta Bonfiglioli per Librerie Coop nel convento Santa Margherita delle suore Francescane. Fino a questa grande festa che prelude ulteriori festeggiamenti che avverranno al Teatro Franco Parenti di Milano e al Centro Teatrale Bresciano, altri importanti teatri coi quali Franceschi ha un legame storico.
Protagonista della storia teatrale italiana e della città di Bologna, che gli ha conferito nel 2009 il Nettuno d’Oro, Vittorio Franceschi sta vivendo l’attesa e la preparazione di questa importante serata con impegno e tensione che vanno oltre all’emozione che un artista prova sempre per la prima di un suo spettacolo, perché considera questa occasione molto più di un nuovo debutto e la vive come momento di ringraziamento al pubblico, di incontro e condivisione della festa con la città.
Con il suo novantesimo compleanno si festeggia la lunga storia di interprete, drammaturgo e poeta, celebrando il teatro nella sua funzione civica, non solo di intrattenimento. Franceschi tiene a sottolineare che l’incontro col pubblico sul palcoscenico dell’Arena del Sole sarà anche un atto di ringraziamento «a tutto ciò che il teatro mi ha dato come conoscenza ed esperienza. Un arricchimento che non sono nemmeno sicuro di avere meritato. Ho scritto e interpretato decine di spettacoli, ricevuto importanti premi e riconoscimenti, ma una serata come questa è unica, capita una volta; quindi, è un’emozione molto, molto particolare, ingrandita dal fatto che questo non sarà un vero e proprio spettacolo ma un unicum che capita una volta sola e non avrà repliche perché gli anni li compio quel giorno».
Sono tutti da festeggiare questi novant’anni e i quasi settanta dedicati al teatro con in mente ancora nuovi progetti, a conferma che Pablo Picasso aveva ragione quando, compiuti novant’anni, dichiarò: «Ci vogliono molti anni per diventare giovani!».
Buon compleanno, Vittorio.
La casa editrice Minerva sarà presente nel foyer per la vendita del libro Lo spessore del sale e per il firmacopie dell’autore.
Sarà inoltre allestito un banchetto di offerta libera a sostegno di Medici Senza Frontiere.
L’ingresso è gratuito con la possibilità di prenotare il posto presso la biglietteria del Teatro Arena del Sole e sul sito bologna.emiliaromagnateatro.com
Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44
Biglietteria: dal martedì al sabato dalle ore 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00
Tel. 051 2910910
Photo credits: Luca Bolognese

